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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AGLI ARCIVESCOVI METROPOLITI DEGLI STATI UNITI D
’AMERICA

Grotte Vaticane - Sabato, 11 marzo 1989

 

Cari fratelli.

É quanto mai opportuno che questi giorni di preghiera e di dialogo trovino il loro culmine in questa concelebrazione dell’Eucaristia perché è qui, all’altare, che la Chiesa si rivela nella sua più intima natura come comunione gerarchica di fede, speranza e carità.

Noi celebriamo questa Eucaristia presso la tomba di san Pietro che, insieme con gli altri apostoli, è stato scelto dal Signore per essere il fondamento della sua Chiesa. La chiamata di questi apostoli è profondamente collegata, sia storicamente che nell’ordine della grazia, alla loro esperienza di Cristo e alla loro professione di fede in lui. Mentre noi veneriamo la memoria di Pietro, invochiamo la sua intercessione perché possiamo trovare l’ispirazione e la forza a noi necessaria per imitare gli apostoli nel rendere coraggiosa testimonianza a Cristo.

Le parole del Signore a Pietro: “Mi ami tu? . . . Pasci i miei agnelli . . . Pasci le mie pecorelle” (Gv 21, 15-17) sono rivolte a ciascuno dei suoi successori, i Vescovi di Roma. Ma queste parole si applicano anche a tutti i Vescovi, successori degli apostoli, ai quali è stata affidata la cura del gregge che appartiene al Signore e non a loro. Come a Pietro, ciò che è richiesto a noi è un amore che pone tutta la sua fiducia in Dio e che persevera sino alla fine anche di fronte all’incomprensione e al rifiuto. É l’amore che “tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” (1 Cor 13, 7).

La liturgia di oggi ci ricorda ancora una volta che Cristo si è presentato come un segno di contraddizione in mezzo a coloro che venne a salvare. Nelle tenebre e confusione originate dal peccato, fu destinato a dare la sua vita in riscatto per molti (cf. Mt 20, 28). Invocando l’intercessione della nostra Madre Maria, che visse questo mistero di Redenzione in pienezza, e dei santi Pietro e Paolo, noi preghiamo affinché Dio continui a effondere le sue benedizioni su tutta la Chiesa degli Stati Uniti. E conceda egli altresì a ciascuno di voi, cari fratelli, la pienezza dei suoi doni mentre cercate di compiere la vostra missione di maestri della fede e di evangelizzatori nella vostra amata terra, che è benedetta dalla protezione di Maria Immacolata madre della Chiesa.

 

© Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana

 

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