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VIAGGIO APOSTOLICO IN MADAGASCAR, LA RÉUNION, ZAMBIA E MALAWI

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI GIOVANI NEL «KAMUZU STADIUM»

Blantyre (Malawi) - Venerdì, 5 maggio 1989

 

Cari giovani amici.

1. Vi ringrazio per la vostra calorosa accoglienza! Sono grato al Vescovo Mkhori e al rappresentante dei giovani per le loro parole cordiali e sincere che parlano della grazia di Dio all’opera in questo Paese e della bontà che continua a sgorgare dai loro giovani cuori.

Sono molto felice di essere con voi a Blantyre in questo secondo giorno della mia visita pastorale nel Malawi. Ho già percepito il vigore della vostra gioventù. È contagiosa! I vostri canti, le vostre danze sono un tributo di lode a Dio Padre e vi ringrazio per la bellezza di questa viva preghiera.

Sì, siamo felici di essere insieme, uniti insieme in Cristo. Questo è il tema del nostro incontro. È molto adatto, perché sappiamo già che è solo in Cristo che troviamo l’unità. È solo in lui che possiamo provare la gioia della nostra giovinezza. È Cristo che mantiene giovane la Chiesa riversando il suo amore su ognuno di noi. Oggi, giovani amici, vorrei parlarvi dell’amore di Cristo che ci mantiene giovani e che ci unisce tutti in lui.

2. San Paolo una volta esortò i Colossesi a “rivestirsi di misericordia” (Col 3, 12). Oggi io ripeto queste parole a voi, giovani: rivestitevi di misericordia! Io dico questo a tutti i giovani del Malawi. Questo è il messaggio fondamentale della mia visita pastorale. Lo dico poiché l’amore è una forza molto potente; l’amore può cambiare il mondo. Dico questo anche perché l’amore è una parte molto importante nella vita di un giovane. Domina gran parte dei vostri pensieri e delle vostre azioni. L’amore può essere paragonato a un fiume che scorre nella vostra vita, un fiume che arricchisce qualsiasi cosa lambisca e che ci dà la forza per affrontare le difficoltà. Che peccato se il fiume si seccasse o venisse inquinato! Anche se vediamo tanto odio, peccato e violenza intorno a noi, possiamo ancora mantenere puro il fiume d’amore che scorre attraverso la vita. È possibile oggi vivere una vita di amorevole servizio verso Cristo e verso i nostri fratelli e sorelle. “Il fiume di Dio è gonfio di acque” (Sal 65, 10) - scorre nelle nostre vite ed è esso stesso fonte di vita.

3. Cosa permette al fiume dell’amore di scorrere nella vita? Cosa può conservare lo spirito di giovinezza e l’amore di Dio vivo dentro di noi? Per rispondere a queste domande dobbiamo tornare a leggere la lettera di san Paolo.

Innanzitutto san Paolo dice: “Voi siete eletti di Dio, santi e amati” (Col 3, 12). Sì, miei cari giovani amici del Malawi, siete chiamati alla santità. Questa è una vera vocazione e non soltanto un pio desiderio. Dio ha scelto proprio voi nell’amore per essere i suoi santi. Vi sta chiamando ora come studenti, giovani lavoratori, o seminaristi. Anche se siete disoccupati e avete scarse possibilità di trovare un lavoro, voi siete tuttavia stati scelti nell’amore per essere santi. Anche se avete conosciuto le tenebre del grande peccato e avete vagato attraverso un deserto senza speranze, Dio vi sta chiamando. Egli, meglio di chiunque altro, sa che c’è una grande riserva di bontà in ognuno di voi, poiché egli vi ha creato a sua immagine e somiglianza. Ma solo voi potete dire “Sì” a Dio, “Sì” al suo amore, “Sì” alla santità.

4. Sento già la domanda che volete rivolgermi: come possiamo diventare santi se troviamo tanti ostacoli sul nostro cammino? Come possiamo essere onesti se intorno a noi c’è tanta immoralità e tanta corruzione? Come possiamo diventare santi se il modo più sicuro per guadagnare da vivere è essere meschini e sfruttare gli altri? Come possiamo diventare santi se viviamo in un mondo che sottovaluta il vero amore o non apprezza la bellezza dell’amore casto? Sento queste domande e molte altre. Dio Padre conosce le vostre difficoltà, ma sa anche quanto profondamente desiderate essere giusti; quanto desiderate seguire Cristo perché sapete che egli è “la via, la verità e la vita” (Gv 14, 6).

Naturalmente, il cammino verso la santità non è facile, ma questo non dovrebbe impedirci di affrontare le difficoltà con coraggio. Il cammino verso la santità è un viaggio, qualche volta un viaggio difficile che comporta una lotta interiore contro l’egoismo e il peccato. Dobbiamo essere ben preparati per fare questo viaggio. San Paolo ci dà un elenco degli “abiti” - delle qualità - necessarie; egli dice: “Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine e di pazienza” (Col 3, 12).

5. Cari giovani amici del Malawi: vi chiedo di tenere a mente queste parole di san Paolo e di rifletterci sopra spesso. So che volete essere ispirati dalla bontà, dalla mansuetudine e dalla misericordia. Voi desiderate vedere la giustizia e la tolleranza estendersi a tutti e per questo vi dico questa sera: coltivate voi stessi queste qualità! Permettete ai semi della bontà e della misericordia di crescere innanzitutto nelle vostre stesse vite. Permettete alla vostra bontà e alla vostra pazienza di svilupparsi al massimo. Prendete Cristo come vostro modello. A tutti i giovani io dico: “imparate da me, che sono mite e umile di cuore” (Mt 11, 29).

So che i giovani del Malawi amano le sfide e oggi io metto davanti a voi la sfida che la vita vi offre nel Malawi in quest’epoca. Non guardate ai problemi del presente come la fine della speranza e la morte dell’entusiasmo. Piuttosto, guardate alla vita tutta come ad un’opportunità di conversione, un’opportunità attraverso cui Dio vi parla e chiede il vostro contributo al benessere della vostra Nazione e del suo popolo in maniera duratura.

Voi avete una parola, “chitukuko” che significa “aiutarsi da sé”. Il Signore vi ha benedetto con le possibilità e i mezzi per raggiungere più elevati livelli di vita e di cultura che non erano alla portata dei vostri genitori e dei vostri nonni. Adoperate questi talenti per sviluppare il vostro carattere e le cose migliori della vita. Il Malawi ora ha bisogno di gente dal carattere forte, che conosca il proprio valore, ma che abbia anche l’umiltà di rivolgersi a Cristo per le grazie di cui ha bisogno.

Il Malawi è un Paese in via di sviluppo e voi giovani in particolare avrete un ruolo fondamentale in questo processo. In questa fase della vostra vita anche il vostro carattere si sta sviluppando ed è soggetto a varie influenze sociali, politiche e religiose. Nel “vestire” voi stessi delle virtù necessarie alla santità dovete imparare a discernere il vero dal falso; e nello sviluppare un carattere forte dovete essere pronti ad anteporre le cose di Dio alle attrattive del mondo. Potete mostrare il vostro amore per il Malawi rispettando i molti valori positivi culturali e tradizionali che vi sono stati tramandati - i valori dell’ospitalità, del rispetto per gli anziani e della cura per i malati. Cristo è la luce delle nazioni; egli è anche la luce del Malawi. Voi siete stati scelti per essere i portatori di quella luce.

6. Sono particolarmente felice di sapere che siete coinvolti nella vita della Chiesa attraverso i gruppi di giovani delle parrocchie e i gruppi che si dedicano all’aiuto dei poveri. Io vi incoraggio a continuare ad essere coinvolti nella vita della Chiesa. La Chiesa ha un posto speciale per ciascuno di voi!

La vitalità della Chiesa dipende in gran parte dalla risposta che date a Cristo ora, da quanto siete impegnati nel messaggio evangelico. So che i vostri Vescovi, i cappellani, le suore e i catechisti vi hanno dato ogni incoraggiamento possibile per offrire voi stessi liberamente e completamente a Cristo. Oggi, io stesso vi rivolgo questo appello. Il Regno di Dio sarà realizzato attraverso i vostri sforzi, nelle università, nelle scuole, nelle parrocchie, nei villaggi o nelle stazioni rurali. Esso dev’essere realizzato innanzitutto nelle vostre vite e poi nel mondo che vi circonda. Il mondo sta cercando i segni del Regno di Dio nelle vostre vite; vuole vedere se siete rivestiti del suo amore. Dio soltanto è la base fondamentale di tutti i valori, di tutto ciò che è buono, nobile e vero. Egli è all’inizio e alla fine di tutte le vostre domande. Egli è la risposta alla vita, ai suoi interrogativi, alle sue problematiche. Senza riferimento a Dio, il mondo dei valori resta vuoto. Senza riferimento a lui, il mondo stesso resta una domanda senza risposta (cf. Epistula apostolica ad iuvenes internationali vertente anno iuventiti dicoto, 4, die 31 mar. 1985: Insegnamenti di Giovanni Paolo II, 8, 1 [1985] 763 s.).

Per questa ragione vi esorto tutti a cercare “prima il regno di Dio e la sua giustizia” (Mt 6, 33). Dio è amore, vero amore; il suo amore è vivo in voi. Siate riflesso di quell’amore e di quei valori in modo che la gente dica: “ho visto il suo regno” perché vi hanno conosciuti.

7. Miei cari giovani: Cristo è vostro amico e vi ama moltissimo. È il vostro migliore amico. Per scoprire questo, dovete trascorrere del tempo dialogando con lui nella preghiera. La vostra amicizia con lui crescerà solo attraverso il dialogo con lui. E da questa conversazione nella preghiera, lo sentirete dire: “Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando” (Gv 15, 14). Seguite il sentiero segnato dal vostro amico, Gesù. Egli vuole aiutarvi a risolvere i difficili problemi che la vita presenta e vuole anche farvi sapere che, nonostante le domande senza risposta e i problemi insoluti, egli vi ama sempre. Giovani del Malawi: possiate vivere nella consapevolezza di questa verità. Lasciate che Cristo vi guidi verso la verità. Possiate vivere nella pace e nell’amore di Cristo e fate conoscere questo amore agli altri. “La pace di Cristo regni nei vostri cuori . . . e siate riconoscenti!” (Col 3, 15).

Dio benedica i giovani del Malawi!

 

© Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana

 

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