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VIAGGIO APOSTOLICO IN MADAGASCAR, LA RÉUNION, ZAMBIA E MALAWI

CERIMONIA DI CONGEDO

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II

Aeroporto «Chileka» di Blantyre (Malawi)
Sabato, 6 maggio 1989

 

Eccellenza, Presidente Banda,
onorevoli membri del governo del Malawi,
fratelli e sorelle in Cristo,
signore e signori.

1. Nel momento di lasciare Blantyre, desidero esprimere la mia profonda gratitudine a lei, signor Presidente, ed a tutte le autorità civili e religiose del Malawi. Vi ringrazio sinceramente per il vostro invito a trascorrere questo tempo con voi.

In quest’ultimo giorno della mia visita al vostro bellissimo Paese, il mio pensiero si rivolge a tutte le persone del Malawi che mi hanno accolto come amico e come fratello. Sono grato a tutti coloro che hanno lavorato così alacremente per rendere possibile questa visita. Il mio ringraziamento va a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volontà - a coloro che ho potuto salutare personalmente ed a coloro che mi sono stati vicini attraverso la radio e la stampa. La vostra ospitalità è stata calorosa e ricolma d’amore. È stata realmente africana!

2. Sono venuto come un fratello in Cristo, come un pellegrino al Popolo di Dio nel Malawi. Vi ringrazio di aver aperto i vostri cuori per ascoltare il messaggio dell’amore di Cristo e per il vostro desiderio di fare di quel messaggio una realtà visibile a tutto il mondo. Ringrazio i Vescovi, i sacerdoti, i religiosi ed i seminaristi per i nostri incontri. Sono stato felice di stare insieme ai giovani, che sono un segno sicuro di speranza per il futuro di questo Paese; con i laici, che hanno un compito così importante da svolgere nella vita della Chiesa e della società; e con gli altri cristiani e membri di altre fedi che hanno partecipato alle varie manifestazioni di questa visita. Mi rimane da compiere l’atto finale della mia visita: la celebrazione della Messa a Lilongwe, la nuova capitale del Malawi. Per tutte queste occasioni di ascolto, di apprendimento, di condivisione e di preghiera, esprimo la mia eterna gratitudine.

È stata per me una grande gioia essere testimone della grazia di Dio all’opera nella gente di questo Paese. Le splendide cerimonie e il meraviglioso spirito di partecipazione che le hanno accompagnate resteranno in me una memoria incancellabile. Le conserverò come un prezioso tesoro. La Chiesa nel Malawi, come il Malawi stesso, è giovane e vigorosa. Essa è ansiosa di fare grandi cose per Cristo e per l’intera famiglia umana. Possa essere sempre così!

3. Credo fermamente nella bontà che è insita in ogni essere umano. Predico dunque rispetto e dignità per tutti, dovunque vado. Credo nel messaggio di conversione e di vita che vi ho proposto. Convertitevi e vivete! È stato questo il tema della mia visita. Credo nella verità e nell’amore che scaturiscono dalla conversione e che portano alla pace. Oggi, sono lieto di dire: credo nel popolo del Malawi - nella vostra capacità di affrontare i problemi che assillano il vostro Paese, e di superarli con coraggio e con speranza.

Abbiamo celebrato la nostra unità nella fede e nell’amore. Possano quella fede e quell’amore rinforzarsi - possano esprimersi in una maggior comprensione, nel reciproco rispetto e soprattutto nella carità verso gli altri.

Popolo del Malawi: va’ avanti con coraggio!

Accettate la sfida dell’amore e del servizio cristiani.

Possa Dio onnipotente benedire abbondantemente il vostro bellissimo Paese, il suo popolo e il suo futuro!

Dio Benedica il Malawi!

 

© Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana

 

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