|
DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI PARTECIPANTI AL «GLOBAL STUDIES
PROGRAM»
Sabato, 18
novembre 1989
Cari amici.
Sono lieto di ricevere i partecipanti al “Global Studies Program” in
Vaticano. Nei vostri studi, voi andate esplorando le molte sfide e possibilità
che i paesi di tutto il mondo devono affrontare nella loro ricerca della
libertà, della pace e di un autentico progresso sociale ed economico.
Sono certo che la vostra visita a Roma sarà un momento privilegiato del
vostro anno di studio. Questa città, con i suoi monumenti archeologici,
artistici e religiosi, dà un’eloquente testimonianza del tentativo dell’Europa,
in tutti i secoli, di creare una civiltà tesa al perseguimento del bene comune,
ispirata ai più alti valori umani ed espressa nella vita di una comunità
governata da un sistema di leggi giusto e a misura d’uomo. Questi sforzi non
sempre hanno avuto pieno successo, ma i vostri studi vi condurranno certamente a
comprendere l’importanza dell’unità spirituale dell’Europa fondata sui valori
del Vangelo cristiano, e vi consentirà di apprezzare il profondo significato
attuale di questa eredità culturale e religiosa nello sviluppo storico che
avviene intorno a noi.
Nella umana ricerca della pace e della giustizia, la Chiesa cattolica ha uno
specifico contributo da dare, che deriva dal messaggio evangelico della dignità
di ciascun individuo in quanto persona creata a immagine e somiglianza di Dio.
Riflettendo sull’impressionante eredità culturale consegnata dalla Roma
cristiana al mondo, voi potete percepire la forza permanente della concezione
spirituale dell’uomo che è stata la sua ispirazione e la sua idea guida.
Signore e signori: non può esserci autentica libertà, né ordine economico
giusto né pace duratura, senza che la verità e la dignità della persona umana
vengano incessantemente proclamate, rispettate e difese. Continuando i vostri
studi, possiate voi comprendere sempre più profondamente gli immutabili valori
spirituali che stanno sotto ad ogni sviluppo autentico degli uomini e della
società umana.
Su ciascuno di voi invoco abbondanti benedizioni divine.
© Copyright 1989 - Libreria
Editrice Vaticana
|