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VIAGGIO APOSTOLICO IN ESTREMO ORIENTE E A MAURITIUS
INCONTRO DI GIOVANNI
PAOLO II CON I VESCOVI NELLA NUNZIATURA APOSTOLICA
Seoul
(Corea) - Domenica, 8 ottobre 1989
Non sono capace di parlare in coreano; forse potrei leggerlo, ma parlarlo
proprio no. So che il congresso di Seoul è stato allo stesso tempo un congresso
della Corea e che tutto il Popolo di Dio della Corea ha partecipato al
congresso, soprattutto oggi, giornata conclusiva. Sono state rappresentate tante
Chiese locali e particolari, e la presenza dei Vescovi è stata molto
significativa. Esprimo la mia gratitudine a tutti i miei fratelli Vescovi della
Corea per il loro quotidiano lavoro di fedeltà al Vangelo, e per il loro lavoro
speciale espresso in particolare nel Congresso Eucaristico Internazionale di Seoul.
La Chiesa che è in Corea suscita un grande interesse nella Chiesa,
soprattutto nella Chiesa missionaria, per il grande aumento di conversioni e di
vocazioni. Si tratta di un caso particolare in tutta la Chiesa, soprattutto in
questa regione asiatica. E per l’Asia noi abbiamo un’ansia particolare, una
lunga ansia, un’ansia vecchia di secoli. L’Asia è il continente meno cattolico e
cristiano. Forse la Corea sarà un punto fermo per la conversione dell’Asia.
Il suo è un popolo speciale con una cultura molto antica, come molto antiche
sono le sue idee religiose, la pratica religiosa, la vita religiosa. Forse
nostro Signore sta cercando la strada per entrare in questo continente, in
questo immenso continente e forse l’ha trovata. Da questo punto di vista il
Congresso Eucaristico in Corea proprio al confine geografico dell’Estremo
Oriente, è stato molto significativo.
Io ringrazio tutti voi per la sua preparazione, per il vostro lavoro
quotidiano nella vigna di nostro Signore e auguro a voi, a tutti voi e a tutto
il Popolo di Dio in Corea, la benedizione della Chiesa. La benedizione della
Chiesa è la benedizione del Padre del Figlio e dello Spirito Santo attraverso
Gesù Cristo; ed è anche la benedizione di tutti i Vescovi uniti con il Vescovo
di Roma. Per questo motivo possiamo ora impartire, al termine della nostra
riunione la benedizione della Chiesa a tutto il popolo della Corea.
© Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana
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