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VIAGGIO APOSTOLICO IN ESTREMO ORIENTE E A MAURITIUS

PAROLE DI RINGRAZIAMENTO DI GIOVANNI PAOLO II
AL COMITATO ORGANIZZATORE DELLA VISITA IN INDONESIA

Jakarta (Indonesia) - Venerdì, 13 ottobre 1989

 

Cari fratelli Vescovi,
distinti signore e signori,
cari amici.

Nel momento in cui la mia visita pastorale si avvicina alla conclusione, sono veramente felice di avere questa opportunità di esprimere la mia profonda gratitudine a tutti voi, qui presenti, che così generosamente ed efficacemente avete cooperato per rendere questa visita un meraviglioso successo. Offro queste poche parole nella speranza che, attraverso voi, possano raggiungere le migliaia di persone che mi hanno permesso di realizzare la mia missione di confermare nella fede i miei fratelli e le mie sorelle cattolici dell’Indonesia.

La mia sincera gratitudine va in maniera particolare ai miei fratelli Vescovi che mi hanno rivolto l’invito iniziale e che sono stati così perseveranti nel loro desiderio di una mia visita in Indonesia. Ci sono sicuramente molte altre persone non rappresentate in questo incontro che non posso dimenticare di menzionare con speciali ringraziamenti e sono sicuro che, in questo modo, faccio eco ai sentimenti dei miei fratelli Vescovi.

Sto pensando in primo luogo a sua eccellenza il Presidente Suharto per l’invito che egli mi ha rivolto ufficialmente e per l’ospitalità, estremamente generosa, offerta a me e a quanti mi accompagnano in questa visita. La squisita cortesia mostrata a tutti noi è un’altra prova che la reputazione goduta dagli Indonesiani come popolo straordinariamente ospitale è veramente ben meritata. Una parola di sincero apprezzamento deve anche andare ai ministri del governo e ai funzionari dello Stato che mi hanno incontrato e accompagnato, alle forze di sicurezza e a tutti coloro che hanno in vari modi contribuito all’ordinato e tranquillo svolgimento della visita. Senza l’assistenza dell’aeronautica militare indonesiana non sarebbe stato possibile realizzare il mio desiderio di giungere fino alle regioni più remote dell’arcipelago. Non dimentichiamo i mezzi di comunicazione - la televisione, la radio e la stampa - che hanno portato gli eventi di questi giorni a milioni di Indonesiani che, chiaramente, non hanno potuto essere presenti di persona.

A tutti voi esprimo ferventi voti affinché i vostri molteplici sforzi portino frutti abbondanti nella vita della Chiesa in questo Paese. Mi unisco a voi nella preghiera per queste intenzioni mentre vi assicuro delle mie continue preghiere per la prosperità e la pace della vostra amata Indonesia e per il benessere di tutto il suo popolo.

Vi ringrazio di cuore e Dio benedica voi tutti.

 

© Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana

 

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