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VISITA PASTORALE A PISA, VOLTERRA E
LUCCA
INCONTRO DI GIOVANNI
PAOLO II CON I GIOVANI DI VOLTERRA
Sabato, 23
settembre 1989
Carissimi giovani!
1. Vi ringrazio per le cortesi espressioni di saluto con cui mi avete
accolto.
Sono contento di questo incontro con voi, giovani di Volterra! La vostra
città conserva, accanto a tracce cospicue delle passate forme di civiltà, segni
eloquenti della sua storia religiosa. Proprio questo è ciò che soprattutto
colpisce: la permanenza, anche nei periodi più travagliati, di una forte
sensibilità cristiana, che ha accompagnato e sorretto l’impegno dei vostri
antenati sulla strada del progresso civile e sociale.
Volterra si distingue, nella sua storia, per la ricerca di una giustizia
sempre più perfetta e di una stabile pace, fondata sul lavoro e sul rispetto dei
diritti di ciascuno. Questo fervido impegno per una convivenza più equa e serena
ha continuato a distinguere le vicende della vostra terra anche negli anni
recenti.
2. Ora la fiaccola del giusto progresso passa a voi giovani, e voi per primi,
proprio perché siete giovani, vi rendete conto che l’avvenire esige il vostro
impegno e la vostra partecipazione responsabile.
Desidero anch’io, questa sera, incoraggiarvi in questa consapevolezza ed
esortarvi alla conseguente assunzione delle vostre responsabilità. Sento però
anche il dovere di ricordarvi che la via giusta per acquisire ed assicurare una
vita sociale giusta e pacifica passa attraverso quella più profonda e completa
visione dell’uomo, di cui Cristo si è fatto interprete ed annunciatore. Egli ha
proclamato il valore della persona, ma ha avvertito, al tempo stesso, della
forza disgregatrice del peccato, che opera in essa e si ripercuote nel suo agire
personale e sociale. Ha perciò invitato ciascuno ad impegnarsi innanzitutto
nella propria conversione interiore, per poter così contribuire in modo
veramente efficace alla edificazione di una compagine sociale giusta, libera,
pacifica.
Carissimi giovani, vi invito ad accogliere queste istanze evangeliche con
animo aperto e disponibile e ad applicarvi a tradurle nella pratica con
dedizione sincera e costante.
Il Signore vi accompagni, come vi accompagna ora la mia benedizione.
Al termine del suo discorso, il Santo Padre rivolge ai giovani di Volterra
le seguenti parole.
Carissimi giovani. Sono parole brevi. Voglio ringraziarvi per la vostra
presenza. Forse siete un po’ stanchi ma siete disposti ad essere presenti. È la
prima volta che faccio visita a Volterra e questa città mi piace molto. Mi piace
perché ha mantenuto tutta la sua caratteristica medioevale, tutti i tesori
dell’arte e dell’architettura del passato, e allo stesso tempo, la freschezza e
la giovinezza. Penso che vi troviate bene qui che è il vostro posto. Vi auguro
di continuare bene in questa vostra città, in questa vostra Chiesa insieme con
Cristo, redentore dell’uomo.
© Copyright 1989 - Libreria
Editrice Vaticana
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