Giovedì, 16 agosto 1990
1. Vi sono grato, signori direttori, responsabili, docenti e alunni dell’Associazione
“Amici della Musica” di Lanciano e del Corso musicale estivo, per questo
concerto, così interessante e impegnativo, di cui avete voluto farmi omaggio.
Da qualche anno, con gentile sollecitudine, avete voluto allietare il mio
soggiorno qui a Castel Gandolfo con una serata d’arte e di musica. Mentre vi
esprimo il mio apprezzamento per il gesto cortese, desidero congratularmi con
voi per il buon esito dei vostri corsi, che stanno destando sempre più
interesse, come attesta la cospicua presenza di giovani musicisti e interpreti
provenienti da tante parti del mondo. A tutti, perciò, va il mio cordiale
saluto, mentre tutti esorto a cogliere l’importante occasione di dialogo, di
fraternità e di amicizia, che tale incontro offre soprattutto a voi giovani.
2. Se è vero che i corsi musicali estivi arricchiscono la tecnica e l’arte
dell’interpretazione, è altrettanto vero che essi vi consentono di conoscere e
apprezzare le culture di provenienza, le rispettive comunità civili e religiose.
Tutto questo avviene e si attua mediante la sintonia e l’accordo richiesti dalla
musica in se stessa. L’esecuzione pregevole del programma ha trasportato le
nostre menti e il comune sentimento nello spazio ideale della melodia, del ritmo
e dell’armonia; ma il messaggio della musica allude felicemente anche a
un’attesa che sentiamo tutti nell’anima: che cioè il mondo tutto particolare
della musica possa stimolare e incrementare i rapporti interpersonali anche ad
altri livelli: quelli della pace, della collaborazione e della reciproca
solidarietà.
3. È proprio questo che auspico a tutti voi, cari giovani esecutori,
desiderosi di allargare sempre più lo spazio della vostra esperienza musicale,
umana e civile. Siate nel mondo messaggeri di pace e di concordia, interpreti
non solo delle opere musicali, ma anche della speranza di bene e di pace, che si
trova nel cuore di ogni uomo. Dio accompagni i vostri passi e vi doni la
possibilità di essere artefici di letizia e di speranza.
Con questi sentimenti imparto di cuore a tutti voi qui presenti, alle
famiglie e Paesi di provenienza, a quanti vi sono cari la mia benedizione
apostolica.
Ai giovani francofoni
M’adressant à ceux d’entre vous qui sont francophones, je tiens à vous dire
dans votre langue mes remerciements pour la musique que vous avez jouée pour moi
ce soir, avec flamme et avec talent. Et je vous offre mes meilleurs vœux pour votre activité musicale et aussi tout
simplement pour un avenir heureux.
Ai giovani di espressione linguistica inglese
I greet the English-speaking members of the International Youth Symphony
Orchestra and thank you most heartily for your performance this evening. May you
always use your God-given talents to express the highest aspirations of the
human spirit and to inspire sentiments of harmony and brotherhood among peoples.
God bless you all.
Ai connazionali polacchi
Moi Drodzy!
Ciesze sie że wśród wykonawców tego wspaniałego koncertu Międzynarodowej
Młodzieżowej Orkiestry Symfonicznej mogę pozdrowić moich Rodaków, młodych i
utalentowanych muzyków z Polski. Dziękuję Wam serdecznie i życzę rozwoju Waszych
talentów, a także pełnego i harmonijnego rozwoju duchowego.
Błogosławię z całego serca Wam, Waszym rodzinom i środowiskom.
©
Copyright 1990 - Libreria Editrice Vaticana