Giovedì, 30 agosto 1990
Ancelle del Bambin Gesù,
Benvenute! Ringrazio delle parole di saluto
della Superiora Generale.
Per voi questo pellegrinaggio a Roma ha un significato particolare perché
state celebrando il giubileo della vostra Congregazione. Cento anni fa, il
grande arcivescovo di Sarajevo Josip Stadler, di beata memoria, radunò le prime
vostre Consorelle per affidare loro il compito di servire “il Piccolo Gesù” nei
Suoi fratelli più piccoli: negli orfani e negli infermi. Quando però le nuove
circostanze chiesero a voi nuovi sacrifici, e la Chiesa nuovi servizi, voi avete
risposto accettando di collaborare nella pastorale parrocchiale e nelle
missioni. Per tutto il bene che avete fatto la Chiesa vi deve riconoscenza, e io
vi ringrazio.
Da parte vostra, mentre ringraziate il Signore per tutte le grazie che avete
ricevuto singolarmente e come comunità, con rinnovato fervore continuate a
servire il prossimo, che per voi rappresenta la via della realizzazione della
vostra vocazione religiosa. Tutto il carisma della vostra comunità religiosa è
espresso nel suo nome: Ancelle del Bambin Gesù. Con tale servizio, per usare le
parole del vostro Fondatore, meriterete che “Dio misericordiosamente vi apra il
Suo straricco Cuore”, in cui troverete “la fonte della vita e della santità”.
Sulla strada che porta a questa mèta - la vostra propria santificazione
mediante il servizio al prossimo - vi siano da guida le vostre Costituzioni. Con
il vostro Fondatore anch’io vi ripeto: “Osservate le regole”!
Nella vostra vita e attività vi accompagni la mia Benedizione Apostolica.
Siano lodati Gesù e Maria!
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