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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AD UN GRUPPO DI PELLEGRINI DELLA PARROCCHIA DI MORFASSO IN
OCCASIONE DEGLI 80 ANNI DEL CARDINALE SILVIO ODDI
Sabato, 1° dicembre 1990
1. Porgo il mio cordiale benvenuto a voi tutti, cari Fratelli e Sorelle della
Parrocchia di Morfasso, in Diocesi di Piacenza-Bobbio, venuti a Roma per
ricordare gli 80 anni del Cardinale Silvio Oddi, vostro conterraneo; rivolgo un
particolare saluto al medesimo Cardinale, che onora con la sua presenza questo
familiare incontro. A lui vanno i miei e i vostri auguri per il traguardo degli
80 anni felicemente raggiunto.
Egli proviene dal vostro Paese, situato sull’Appennino piacentino e dalla
vostra Parrocchia, in cui ha ricevuto i primi germi della fede cristiana e dove
è cresciuto ed ha imparato ad amare la vostra Chiesa e a servire le anime
soprattutto da giovane sacerdote. La Provvidenza, poi, lo ha chiamato a
percorrere un itinerario particolarmente impegnativo e in momenti storici
talvolta difficili, come servitore della Santa Sede nelle Rappresentanze
Pontificie a Teheran, a Beirut, al Cairo, a Belgrado, a L’Avana, a Gerusalemme
e, infine, quale Prefetto della Congregazione per il Clero, da me nominato nel
1979.
Sono note a tutti le doti di mente e di cuore, la sapienza accumulata al
contatto con tanti popoli e situazioni, la conoscenza dei problemi della Chiesa,
la sollecitudine per il Clero e per la cura pastorale.
Per tutto il lavoro compiuto con tanta generosità, diligenza e decisione, a
servizio della Chiesa, vogliamo esprimere il nostro ringraziamento al Signore,
datore di ogni bene, e al Cardinale Oddi, che ha corrisposto con tanto fervore
alla vocazione sacerdotale e alle grazie divine, ricevute con abbondanza e fatte
largamente fruttificare.
2. E voi, cari fedeli di Morfasso, che fate corona al vostro Cardinale,
profittate di questa bella occasione per rinnovare il vostro impegno di adesione
a Cristo, alla Chiesa e ai suoi pastori. Rinnovate i vostri buoni propositi per
una partecipazione sempre più consapevole alla Santa Messa ed alle altre
celebrazioni liturgiche e siate sensibili verso i sofferenti e i bisognosi.
Sostenete la Parrocchia con la vostra solidarietà spirituale e materiale: essa è
il focolare spirituale del vostro paese, è la sua anima cristiana. La Chiesa
parrocchiale è la casa di Dio, la casa della preghiera: il luogo dove gli uomini
diventano veramente fratelli tra loro e figli dello stesso Padre Celeste, dove
si impara a diventare discepoli di Gesù e seguaci del suo Vangelo. Date questo
volto e questa anima alla vostra Comunità parrocchiale. È un onore che dal
vostro paese sia venuto un Cardinale; auspico di cuore che da esso sorgano
numerose altre vocazioni sacerdotali e religiose, che continuino le antiche
tradizioni cristiane, che vi sono state tramandate dai vostri antenati.
3. Mentre mi unisco ancora con voi nel manifestare al Cardinale Silvio Oddi
cordiali felicitazioni e sinceri voti augurali, con grande affetto vi imparto la
mia Benedizione, che estendo anche ai vostri familiari.
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Copyright 1990 - Libreria Editrice Vaticana
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