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VIAGGIO APOSTOLICO A CAPO VERDE, GUINEA BISSAU, MALI, BURKINA FASO E CIAD
PAROLE DI GIOVANNI PAOLO II AGLI AMMALATI DI LEBBRA
Lebbrosario di Cumura (Guinea Bissau)
- Domenica, 28 gennaio 1990
Miei amati fratelli e sorelle in Gesù Cristo,
La vostra presenza suscita in me tenerezza e compassione, alcuni dei
sentimenti che provava Gesù Cristo, quando riceveva gli ammalati. Egli si
chinava sulla sofferenza umana, sulle ferite del corpo e faceva rinascere, nel
cuore degli uomini, la serenità, la fiducia e il coraggio. Io vorrei che anche
questa visita avesse lo stesso effetto spirituale; e mi piacerebbe avere più
tempo per parlare con ognuno, perché vi amo molto, soffro nel vedervi soffrire e
voglio confortarvi tutti.
E per quale motivo vi amo? Perché siete persone umane, amati da Dio, e da suo
figlio Gesù Cristo, che ha sofferto tanto per voi, perché la Chiesa Cattolica,
come Gesù Cristo, vi ama e farà tutto ciò che potrà per voi.
Io parto; ma chiedo al Monsignor Vescovo - che è vostro grande amico e al
quale si deve quest’opera di Cumura - e ai medici, agli infermieri e a quanti vi
assistono, che vi facciano tutto il bene che il Papa desidererebbe farvi se
potesse rimanere qui con voi. E vi lascio, come ricordo, il messaggio che, da
qui e ora, rivolgo a tutta la Chiesa, con un appello in vostro favore.
Non lasciatevi abbattere! La sofferenza ha sempre un valore. Può insegnare al
mondo che cosa significhi un amore come l’amore di Gesù. E questa vostra vita
serva per aiutare il prossimo, per ricevere e trasmettere forza morale; e, se
siete cristiani, potete trasmettere la forza del rinnovamento e la gioia di
Cristo. Egli è risuscitato affinché tutti potessero accedere alla vita eterna.
La vostra sofferenza potrà rendere migliore il mondo, se sarete amici di Dio ed
amici l’uno dell’altro, se unirete la serenità, la fiducia e il coraggio al
progresso della medicina ed alla buona volontà di quelli che vi assistono con
amore.
Io non vi dimenticherò mai e confido nel vostro amichevole ricordo. Pregherò
per voi e mi affido alla vostra preghiera. Vi imparto di tutto cuore la
Benedizione Apostolica.
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Copyright 1990 - Libreria Editrice Vaticana
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