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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
A CONCLUSIONE DEGLI ESERCIZI SPIRITUALI IN VATICANO

Sabato, 10 marzo 1990

 

Voglio esprimere la gratitudine mia e dei presenti al padre spirituale e predicatore di questi Esercizi, padre Georges Cottier, per averci introdotto durante questi giorni alla meditazione della Parola di Dio, nella luce delle pagine del Vangelo di Giovanni. Il nostro predicatore ha messo sempre al primo posto la parola rivelata, il testo giovanneo: ci ha guidati leggendo con noi i brani più significativi di questo Vangelo; ha posto se stesso quasi all’ombra di questo libro: non era lui a predicare gli Esercizi, ma era la Parola di Dio, era il discepolo prediletto, e il padre Cottier ha tracciato per noi solo un’esegesi contemplativa.

Ci sono stati momenti in cui, partendo da questa esegesi contemplativa, il nostro predicatore ha toccato i problemi più scottanti, più dolorosi, umanamente più profondi della nostra civiltà, dell’umanità contemporanea; problemi che noi tutti sentiamo, dai quali siamo circondati in questo mondo in cui viviamo. Tali problemi sono stati osservati con grande acutezza di analisi e profondità di pensiero e, nello stesso tempo, alla luce della Parola di Dio, dei suoi momenti più acuti e più forti. Così la Parola di Dio ha sostenuto e orientato la nostra comunità quaresimale durante questa settimana.

Vogliamo ringraziare di nuovo il Signore per averci dato la speciale grazia degli Esercizi spirituali in questa prima settimana quaresimale. Fra le tante comunità oranti di questo tempo santo, fra le tante comunità in ascolto della Parola di Dio, era assolutamente necessario che anche questa nostra comunità si riunisse attorno al vescovo di Roma, a colui che esercita oggi il ministero di Pietro.

Ringrazio tutti per aver partecipato a questa comunità di ascolto e di preghiera, comunità orante. Vorrei così concludere la nostra settimana quaresimale degli Esercizi spirituali, ritornando con il cuore ancora una volta alla santissima Trinità, fonte prima e ultima di tutti i beni spirituali di cui siamo stati partecipi in questa circostanza.

 

© Copyright 1990 - Libreria Editrice Vaticana

 

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