Lunedì, 15 ottobre 1990
La ringrazio, Padre Arcivescovo Giovanni, delle amabili parole di saluto e do
un cordiale benvenuto a voi tutti, cari fratelli e sorelle, venuti per la
consacrazione episcopale a Roma. In primo luogo i Vescovi presenti, poi le
sorelle ed i parenti del nuovo Arcivescovo, come anche i suoi amici,
confratelli, sacerdoti, religiose e tutti i presenti.
Nella Città eterna vi ha condotti principalmente la vostra fede. La
consacrazione episcopale costituisce uno dei più bei riti della nostra liturgia,
perché è la trasmissione del servizio apostolico sulle spalle di un nuovo membro
del collegio dei Vescovi, in cui, nella Santa Chiesa, continua a vivere e ad
operare il collegio apostolico, scelto ed inviato al servizio dallo stesso
nostro Salvatore Gesù Cristo.
La chiamata di Dio è risuonata anche per il Padre Arcivescovo Giovanni, il
quale è destinato al responsabile compito del Nunzio Apostolico in Romania. Non
intraprende il nuovo servizio per decisione propria, ma ve lo invia il
Successore di Pietro, perché nel collegio dei Vescovi di quella terra sia il
segno visibile della sua presenza e pegno di unità del popolo di Dio che ivi
vive. Davanti alle autorità civili rappresenterà la Santa Sede, la quale con
tutte le forze desidera buoni rapporti con le singole comunità statali e
nazionali, lavora al consolidamento della pace e si adopra, affinché la Chiesa
possa adempiere alla sua missione nella libertà e nel pieno rispetto dei diritti
umani.
Padre Bukovsky in questo campo, con la sua precedente attività, ha dimostrato
di saper adempiere a questi gravi compiti.
Gli esprimo la stima e la gratitudine per tutti i servizi resi alla Santa
Sede ed alla Santa Chiesa con il suo lavoro disinteressato e intelligente. La
nuova missione è anche un segno della mia fiducia, che nel nuovo posto
continuerà sulla stessa strada, per la quale gli esprimiamo tutti i nostri
migliori auguri e chiediamo per lui tante forze e l’aiuto di Dio.
La Vergine Addolorata ci accompagni tutti e ci protegga con il suo manto
materno. Pregate davanti al suo altare nel Santuario di Sastin per l’Arcivescovo
Giovanni. Ed in tutto vi accompagni la mia paterna Benedizione apostolica.
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Editrice Vaticana