|
DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AGLI ALLIEVI UFFICIALI DELL’ACCADEMIA MILITARE «TERESIANA» DI
WIENER NEUSTADT IN AUSTRIA
Castel Gandolfo - Giovedì, 13 settembre 1990
Cari allievi ufficiali dell’Accademia militare!
È con gioia particolare che porgo a voi, cari allievi ufficiali di quest’anno
dell’Accademia militare “Teresiana” di Wiener Neustadt il mio saluto di
benvenuto a questo incontro. Un saluto particolare è diretto all’eccellentissimo
signor vescovo Kostelecky, ordinario militare, che vi ha accompagnato fin qui.
Avete preso la decisione di intraprendere un pellegrinaggio alle tombe degli
apostoli prima della fine del vostro addestramento, e di porre il servizio che
svolgerete come ufficiali sotto la protezione particolare di Dio.
L’accademia militare “Teresiana” è luogo tradizionale di addestramento di
nuove leve ufficiali e molti degli allievi hanno poi compiuto cose significative
per il loro paese. Anche voi dovete sviluppare, a seconda delle diverse
condizioni dei nostri tempi, una viva sensibilità per la grande responsabilità,
che dovete assumervi. Siete certo consapevoli che la pace tra i popoli è un bene
così prezioso, che vale la pena proteggerla e promuoverla con tutte le forze
umane possibili.
Per questo è vostra responsabilità di prim’ordine agire per la pace. A
riguardo, in un discorso alle reclute della Scuola militare degli alpini di
Aosta nell’anno 1986, ho pronunciato queste parole: “La condizione militare ha
il suo fondamento morale nell’esigenza di difendere i beni spirituali e
materiali della comunità nazionale, della Patria” (7 settembre 1986, n. 2).
Troppo spesso siamo dolorosamente testimoni con i nostri occhi, che la pace
duratura è sempre in pericolo e supera le forze delle possibilità dell’uomo. La
pace vera è, infatti, piuttosto un regalo e una promessa di Dio, perché noi
possiamo lottare per essa con sincerità di spirito, sempre rinnovata. Senza la
sapienza di Dio la pace, il seme della giustizia, non può svilupparsi ed essere
portata a compimento. Così vi incoraggio oggi di cuore, cari allievi ufficiali,
a rimanere sempre coscienti come ufficiali della grande responsabilità che il
vostro compito richiede per assicurare la pace e vi esorto a guardare a questo
servizio attraverso la forza della vostra fede in Cristo.
All’inizio del vostro addestramento alcuni di voi hanno rivolto la loro
preghiera alla Madonna di Lourdes per ricevere la sua protezione e il suo aiuto.
Possa, per questo, lei, la Regina della pace, esservi vicina per sua
intercessione anche in seguito. Imparto di cuore a voi e alle vostre famiglie a
casa la mia benedizione apostolica.
© Copyright 1990 - Libreria
Editrice Vaticana
|