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VIAGGIO APOSTOLICO IN POLONIA E UNGHERIA
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AI
RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO COMUNALE
Czestochowa -
Giovedì, 15 agosto 1991
Desidero ringraziare molto il sindaco ed il Consiglio per l’onore che mi avete
riservato. Mi rendo conto che nella vita della nostra Nazione, nella vita della
Chiesa, nella vita dell’Europa, Czestochowa significa molto, è un nome
particolare. Questo nome, si può dire, le è stato dato dalla Madre di Dio. Ci
sono vari motivi storici, sociali ed economici che hanno contribuito alla
fondazione e allo sviluppo di Czestochowa, ma questo nome particolare le è stato
dato dalla Madre di Dio. Si può dire che la vostra è una città teologica,
mariologica, nel senso che il suo significato essenziale trae origine dal nome
della Madre di Dio, e specialmente dal nome della Madre di Dio che è diventata
la Regina di Polonia. E anche se l’atto con il quale è stata proclamata Regina
di Polonia ha avuto luogo a Leopoli, Ella ha trasferito in realtà il suo Regno a
Jasna Gora, e quindi a Czestochowa. L’anno 1656 ha dato a quest’investitura
mariana un particolare significato che non si può eliminare dalla storia della
Polonia, dalla storia della Chiesa, dalla storia dell’anima polacca ed anche
dalla storia di Czestochowa, che è la vostra città.
Con questo atto dunque, che avete voluto celebrare, io mi sento coinvolto ancor
più in questo particolare processo mariano storico-salvifico, un processo
teologico. Nel contempo tale processo determina profondamente la storia della
mia patria. E per questo Dio ve ne renda merito. Ringrazio voi tutti, affido
questo ringraziamento al sindaco ed al Consiglio della città, ed accetto questo
onore, perdonate, ma lo accetto in un certo senso dalla stessa Signora di Jasna
Gora. Voi siete in qualche modo i ministri di quella parte del mistero di Jasna
Gora che si esprime nella vostra decisione di conferirmi questa onorificenza,
siete ministri di una parte del mistero.
Auguro alla vostra città, e in questo caso posso dire alla nostra città, in modo
particolare un molteplice sviluppo e di intraprendere diversi compiti come, ad
esempio, questo grande compito che avete assunto, e con tanta gioia realizzato,
accogliendo qui i giovani di tutta la Polonia e di tanti Paesi europei ed
extra-europei. Vi auguro uno sviluppo anche in senso socio-culturale ed
economico di tutto ciò che costituisce l’esistenza umana e soprattutto uno
sviluppo in senso carismatico, poiché Czestochowa, grazie a Jasna Gora, porta in
sé un certo carisma. La vostra città si sviluppi anche in tale senso
carismatico. Serva sempre meglio il disegno Divino riguardo alla nostra nazione
e ad altri popoli e nazioni, poiché il Santuario di Jasna Gora è sicuramente un
Santuario di grande rilievo internazionale, non soltanto locale.
Cari signori, in questa giornata solenne accogliete anche la mia benedizione per
le vostre famiglie, per i vostri concittadini, per le vostre Chiese e,
soprattutto, per Jasna Gora.
© Copyright 1991 - Libreria
Editrice Vaticana
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