The Holy See
back up
Search
riga

PAROLE DI GIOVANNI PAOLO II
AD UN CORO ITALIANO E AD UN CORO
POLACCO «GEMELLATI» TRA LORO

Sala Clementina - Venerdì, 4 gennaio 1991

 

Carissimi cantori dell’“Associazione Corale Polifonica Pierluigi da Palestrina” di Messina e del Coro dell’Università di Lublino!

1. Sono particolarmente lieto di accogliervi nel clima gioioso delle feste natalizie e di porgere ai Vostri Direttori e a voi tutti il mio saluto cordiale. Vi esprimo anche il mio apprezzamento per le vostre qualificate esecuzioni artistiche e la mia sentita riconoscenza per la vostra venuta in Vaticano.

Con questo incontro desidero pure manifestare la grande stima che la Chiesa ha sempre avuto e ha per la musica classica e religiosa e per i grandi musicisti che hanno esaltato la fede cristiana con le loro mirabili composizioni. Anche per questa occasione che mi offrite, vi ringrazio vivamente.

2. Sono al corrente degli applauditi concerti eseguiti dal Coro “Pierluigi da Palestrina” in Italia e in molte altre Nazioni e dei vari Premi conquistati, come pure mi sono note le suggestive esecuzioni del Coro universitario di Lublino. Mi compiaccio pure della vostra solidale amicizia e del “gemellaggio” che avete stabilito tra voi.

La vostra attività artistica è certamente un’opera altamente meritoria e gratificante; infatti, le melodie che esprimete con tanta passione commuovono gli animi, elevano gli spiriti a pensieri alti e a desideri nobili, richiamando il senso dell’Eterno e dell’Assoluto.

3. Il gaudio interiore, che Gesù Bambino, il Verbo Incarnato, ha portato all’umanità rivelando che Dio è Amore e che l’eterna felicità dà significato alla vita, sia sempre presente in voi, in modo da testimoniare dovunque abbiate a trovarvi il senso della letizia e della pace. Con i vostri cori siate dappertutto gli artefici della fraternità e della speranza.

Vi dico con l’Apostolo Paolo: “Tutto quello che è vero, giusto, nobile, puro, amabile, onorato . . . tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri” (Fil. 4, 7-8). Con l’augurio di un felice Anno Nuovo, ricco di splendide affermazioni e di consolanti soddisfazioni, imparto di cuore a voi tutti la mia benedizione, che estendo volentieri alle persone care!

 

© Copyright 1991 - Libreria Editrice Vaticana

 

top