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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL NUOVO
CARDINALE, FRÉDÉRIC
ETSOU-NZABI- BAMUNGWABI, ARCIVESCOVO DI KINSHASA
Sala del Crocifisso - Martedì, 2 luglio 1991
Signor Cardinale,
Ora che Ella si unisce al Collegio dei Cardinali, è una
gioia per me accoglierla come “in famiglia”, con i suoi familiari, i
rappresentanti fedeli dello Zaire e quelli delle autorità civili.
Ecco dunque
che lei prende il posto del rimpianto Cardinal Malula, per assicurare la
presenza della Chiesa dello Zaire, e particolarmente della grande diocesi di
Kinshasa, nel consiglio che circonda il Vescovo di Roma. Sono felice che lei
porti qui la sua ampia esperienza pastorale e missionaria. Penso soprattutto
alla preparazione che si svolge attualmente dell’Assemblea Speciale per l’Africa
del Sinodo dei Vescovi. Potrà dare la sua testimonianza molto qualificata del
cammino percorso, nella preghiera e nell’azione, per annunciare la Buona Novella
e radicare la Chiesa nella bella terra dello Zaire.
La sua presenza evoca in me
le mie due visite nel suo Paese, Signor Cardinale. Questi ricordi presenti nel
mio cuore sono dei motivi in più per assicurarla della mia preghiera fedele per
lei stessa, per tutti quelli che partecipano all’animazione pastorale della sua
grande diocesi, preti, religiosi, religiose e laici, così come per l’insieme dei
suoi compatrioti e il loro avvenire.
Invoco per le sue intenzioni la beata Anwarite e le rinnovo di tutto cuore la mia benedizione apostolica.
© Copyright 1991 - Libreria
Editrice Vaticana
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