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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI COMPONENTI DELLA DELEGAZIONE DELLA
REPUBBLICA DI BULGARIA E DELLA JUGOSLAVIA

Giovedì, 23 maggio 1991

 

Eccellentissimo Signor Ministro,
Eccellentissimo Metropolita di Vidin,
Illustri membri della Delegazione bulgara!

È per me motivo di grande gioia poter salutare la Delegazione ufficiale della Repubblica di Bulgaria, venuta a Roma, in occasione delle Celebrazioni in onore dei Santi fratelli Cirillo e Metodio, compatroni d’Europa.

La Chiesa di Roma è ben lieta di accogliere voi che siete venuti a pregare sulla tomba di San Cirillo nella paleocristiana basilica di San Clemente, e a rendere omaggio alle Immagini dei Santi fratelli di Salonicco nella Basilica di San Pietro.

I Santi Cirillo e Metodio godono da secoli grande venerazione, specialmente tra le popolazioni slave, alle quali hanno annunciato la Buona Novella di Cristo. Inoltre, essi meritano una profonda gratitudine, come ho indicato nell’Epistola enciclica Slavorum apostoli, per il contributo dato “alla causa della riconciliazione, dell’amichevole convivenza, dello sviluppo umano e del rispetto dell’intrinseca dignità di ogni Nazione” (Ioannis Pauli PP. II, Slavorum apostoli, I, 1).

Il nostro incontro riveste quest’anno un significato del tutto particolare. Come vi è ben noto, il 6 dicembre scorso la Santa Sede e la Bulgaria hanno stabilito relazioni diplomatiche fra di loro. Si tratta, da una parte, di un naturale risultato dei contatti che, a vari livelli, la Chiesa Cattolica ha avuto con la Bulgaria nel corso dei secoli.

D’altra parte, i rapporti diplomatici sono l’espressione della comune volontà di intraprendere un nuovo cammino di cooperazione per il progresso della diletta Nazione bulgara, nel solco delle sue più nobili tradizioni.

Dopo i recenti avvenimenti che hanno portato il vostro Paese a riconquistare la libertà, la Chiesa cattolica potrà così offrire il suo contributo, in rispettoso dialogo con la Chiesa ortodossa, e con altre comunità religiose, per la rinascita morale e religiosa della società bulgara.

Affido la realizzazione di tale proposito all’intercessione dei Santi Cirillo e Metodio, mentre su tutti voi qui presenti, come sulla Bulgaria intera, imparto la mia benedizione apostolica.

 

© Copyright 1991 - Libreria Editrice Vaticana

 

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