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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II ALLA VI CONFERENZA INTERNAZIONALE DEGLI ARCHIVI ECCLESIASTICI
Castel Gandolfo - Lunedì, 16
settembre 1991
Eminenza!
Illustri Signori e Signore!
È una grande gioia potervi salutare in
occasione della VI Conferenza Internazionale degli Archivi Ecclesiastici, che si
svolge a Roma. La Conferenza Unitaria degli Archivi Ecclesiastici della Germania
e la Comunità degli Archivi e delle Biblioteche della Chiesa Evangelica, alle
quali appartenete, sono fondazioni esemplari e degne di lode, nonché espressione
del senso di responsabilità della Chiesa verso la scienza e la cultura. Esse
assolvono il compito di conservare con ordine la cultura delle “memorie scritte”
e nello stesso tempo di svolgere la Ricerca.
Fin dai primi secoli della Chiesa i
papi si sono preoccupati della conservazione di preziosi manoscritti e
documenti. Già Eusebio, storico ecclesiastico, parlava della “Chartarium” o
“Scrinium Sanctae Romanae Ecclesiae” e già da allora era a disposizione della
Ricerca materiale d’archivio della Chiesa. Dal 1880 le porte degli Archivi
Vaticani, come sapete, sono aperte agli studiosi di tutto il mondo. In questo
modo la Chiesa offre un preciso contributo alla scienza e alla cultura,
favorendo lo sviluppo storico, spirituale e culturale dell’umanità.
Gli Archivi
Ecclesiastici, che rappresentate, hanno un significato ed una funzione
ecumenica. Da una parte contengono materiale originale sulle deplorevoli
divisioni della Chiesa, dall’altra testimoniano lo sforzo incessante di superare
la separazione. Non a caso il senso ecumenico si esprime con questa stessa
Conferenza Internazionale degli Archivi Ecclesiastici, per la quale vi siete
riuniti a Roma e che presenta come momento culminante l’incontro con il
Successore di Pietro.
Colgo volentieri l’occasione per ringraziarvi del vostro
operato negli Archivi ecclesiastici. Desidero inoltre incoraggiarvi a proseguire
un lavoro fruttuoso di collaborazione affinché i vostri importanti compiti siano
realizzati con comune senso di responsabilità. Imploro di cuore per voi e per i
vostri collaboratori la benedizione e la presenza di Dio.
© Copyright 1991 - Libreria
Editrice Vaticana
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