|
MEDITAZIONE DI GIOVANNI
PAOLO II PER L’APERTURA DELL’INCONTRO CON I PRESIDENTI DELLE CONFERENZE
EPISCOPALI EUROPEE
Martedì, 1° dicembre 1992
In quel giorno “la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque
ricoprono il mare” (Is 11, 10).
Queste parole profetiche, tratte dal libro d’Isaia e riproposte dall’odierna
liturgia, vengono a confortare e stimolare la nostra assemblea eucaristica. Ci
accostiamo insieme all’altare del Signore, all’inizio d’una impegnativa giornata
di lavoro, che vedrà il Successore di Pietro e i Presidenti delle Conferenze
Episcopali di tutta l’Europa raccolti in stretta comunione di intenti e di
lavoro.
Quest’oggi, venerati fratelli nell’Episcopato, ricollegandoci all’Assemblea
speciale per l’Europa del Sinodo dei Vescovi, vogliamo insieme concordare le
strutture operative per la futura collaborazione delle Chiese nel continente
europeo.
Dobbiamo camminare insieme, approfondendo e rafforzando la “comunione delle
vie” sulle quali la Chiesa avanza fiduciosa verso il terzo Millennio cristiano,
sempre vigile di fronte alle sfide dell’epoca presente e attenta ai “segni dei
tempi”.
“Testimoni di Cristo che ci ha liberati”, come ricorda la Dichiarazione
conclusiva dell’Assemblea sinodale dello scorso anno, siamo chiamati ad
approfondire insieme le esigenze poste dalla nuova evangelizzazione, perché “la
saggezza del Signore” possa riempire l’Europa e vivificare ogni sua Nazione.
Domandiamo al Padre celeste, venerati fratelli nell’Episcopato che saluto con
affetto, di confortarci con la luce del suo Verbo nella grazia dello Spirito
Santo e di guidarci nella ricerca della sua divina volontà.
Chiediamogli i doni della fedeltà e dell’unità per tutti i credenti in Cristo
e della concordia e della pace per l’intero continente europeo.
Affidiamo a Maria, “Madre del Signore e causa della nostra speranza”, ogni
nostro progetto apostolico e missionario. Dal suo divin Figlio, in virtù dei
sacri Misteri che ci apprestiamo a celebrare, la Vergine Santissima ottenga che
la Chiesa risplenda sempre fra gli uomini come segno di unità e strumento della
vera pace.
©
Copyright 1992 - Libreria Editrice Vaticana
|