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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI NUOVI DIACONI DEL
PONTIFICIO COLLEGIO AMERICANO DEL NORD

Venerdì, 18 dicembre 1992

 

Cari fratelli e sorelle in Cristo,

Sono lieto di salutare gli studenti del Pontificio Collegio Americano del Nord che presto saranno ordinati diaconi, insieme al rettore del Collegio e ai membri del corpo docente responsabili della vostra formazione, accompagnati dal card. Hickey che ringrazio per i suoi infaticabili sforzi nell’interesse del Collegio.

Estendo anche un cordiale benvenuto ai familiari e amici che hanno voluto accompagnarvi in questo momento della vostra vita con la loro preghiera e la loro presenza. Essi sono testimoni di come Dio vi ha guidati verso la meta della vostra consacrazione come “servi dei misteri di Cristo e della Chiesa” (Lumen gentium, 41).

Nella vostra ordinazione al diaconato, voi riceverete di fatto un carattere sacramentale che vi configura in modo nuovo e particolare a Cristo, che è divenuto il servo di tutti (cf. Mc 10, 45). Come partecipi della grazia e della missione di Cristo, voi assisterete nella celebrazione dei Sacramenti, proclamerete il Vangelo e dimostrerete l’impegno della Chiesa per i poveri e i bisognosi. La fecondità del vostro ministero dipenderà dal grado in cui renderete manifesti la mente e il cuore di Cristo tramite i vostri pensieri, parole e azioni.

Mentre vi sforzate di vivere secondo la vostra chiamata come diaconi, ed eventualmente come sacerdoti, vi esorto ad affidarvi alla grazia del Signore, fiduciosi che egli “che vi chiama è fedele e farà tutto questo!” (1 Ts 5, 24). La vostra unione con Cristo crescerà e sarà rafforzata attraverso l’esercizio generoso del vostro ministero, soprattutto predicando il messaggio evangelico in tutta la sua integrità, e attraverso la celebrazione della Liturgia delle Ore in unione con tutta la Chiesa. La vostra vita di celibato per amore del regno di Dio sarà un segno potente del vostro impegno in “un amore più grande e senza divisioni per Cristo e per la sua Chiesa” (Pastores dabo vobis, 50). Esso dimostrerà, la vostra gioiosa sollecitudine a servire i fratelli e le sorelle.

Mentre si avvicina la festa del Natale e la celebrazione della venuta del nostro Salvatore, invoco la gioia e la pace di Dio su voi e le vostre famiglie. Con la mia benedizione apostolica.

 

© Copyright 1992 - Libreria Editrice Vaticana

 

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