The Holy See
back up
Search
riga

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI MEMBRI DEL «WORLD BUSINESS COUNCIL»

Lunedì, 19 ottobre 1992

 

Signore e Signori,

Sono lieto di accogliere in Vaticano gli illustri membri del World Business Council. Offro i miei migliori auguri per i vostri sforzi nel promuovere la comprensione e la cooperazione tra dirigenti d’affari e di governo in ogni parte del mondo. Riflettendo insieme sui complessi problemi economici ed etici presenti nella vita internazionale, le organizzazioni come la vostra possono favorire lo sviluppo di risposte sempre più adeguate alle opportunità e alle sfide del nostro tempo.

Nella sua dottrina sociale, la Chiesa è guidata dal principio che “l’uomo è l’autore, il centro e il fine di tutta la vita economica” (Gaudium et spes, 63). Il carattere fondamentalmente etico delle decisioni d’affari, delle pratiche sociali e dei modelli di sviluppo rendono necessario che i leaders in queste aree siano guidati da qualcosa di più che da semplici ragioni economiche. Nella visione cristiana, la singola persona umana è il fine di tutta l’attività economica, sociale e politica. Sono necessari grandi sforzi per riconsiderare lo sviluppo materiale in termini di servizio al benessere integrale delle persone.

Oggi più che mai c’è un urgente bisogno di una generosa cooperazione tra tutte le forze della società nel promuovere il bene comune in modo che si rispetti la dignità degli individui e dei gruppi sociali, favorendo un’effettiva solidarietà che trascenda dal puro interesse personale. È mia speranza che all’interno degli ambienti commerciali nazionali il vostro Consiglio promuoverà un riconoscimento sempre più chiaro del fatto che – se la famiglia umana deve realizzare la sua vocazione a vivere in armonia, giustizia e pace – insieme con il progresso economico e con l’organizzazione sociale, c’è anche il bisogno di “precisi valori etico-religiosi, nonché di cambiamenti di mentalità, di comportamento e di strutture” (Centesimus annus, 60).

Su voi tutti, sulle vostre famiglie, cordialmente invoco le abbondanti benedizioni dell’Onnipotente Dio.

 

© Copyright 1992 - Libreria Editrice Vaticana

 

top