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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
ALL’INIZIO DELLA CELEBRAZIONE
NEL XV ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI PAOLO VI

Festa della Trasfigurazione del Signore - Castel Gandolfo
Venerdì, 6 agosto 1993

 

Carissimi fratelli e sorelle!

Ci raccogliamo in preghiera quest’oggi, Festa della Trasfigurazione del Signore, facendo memoria del mio venerato Predecessore, il Papa Paolo VI, nell’anniversario della sua pia morte.

Sono trascorsi quindici anni da quel 6 agosto 1978, giorno del suo umano tramonto. Quindici anni è anche il tempo del suo pontificato, che prese avvio il 21 giugno del 1963: trenta anni or sono. Ricorrenze, queste, che vengono a sottolineare il significato spirituale dell’odierna commemorazione.

C’è, tuttavia, un’ulteriore ragione che rende ancor più familiare e sentita la nostra Celebrazione eucaristica. L’11 maggio scorso è stato ufficialmente avviato qui a Roma il suo processo di beatificazione. L’auspicio di tutti è che possa presto concludersi felicemente.

L’affetto nei confronti di questo Pontefice, profeta della “civiltà dell’amore”, si accompagna alla riconoscenza verso Dio per averci dato in lui un Pastore fedele e generoso, costantemente dedito ad indicare con bontà e fermezza l’esigente sequela del Vangelo.

Una grande fede sorresse ogni momento del suo non facile servizio ecclesiale. Vengono allo spirito, in proposito, le parole da lui pronunciate il 29 giugno 1978, a poco più di un mese dalla morte, e che costituiscono come una sorta di pubblico testamento: “anche noi, come Paolo – egli diceva – sentiamo di poter dire: ho combattuto la buon battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede”.

“Ho conservato la fede”. Preghiamo perché non venga mai meno la fedeltà al Vangelo nella vita di tutti i credenti. Preghiamo affinché il Signore ci conceda di vedere quanto prima questo suo Servo elevato agli onori degli altari.

Affidiamo tali voti a Maria, che Paolo VI ha insegnato ed esortato ad invocare come Madre della Chiesa.

Con questi spirituali sentimenti accostiamoci all’altare del Signore per prender parte al Sacrificio della nostra redenzione.

 

© Copyright 1993 - Libreria Editrice Vaticana     

 

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