|
SALUTO DI GIOVANNI PAOLO
II AL TERMINE DEL CONCERTO OFFERTO DA SEI GIOVANI MUSICISTI RUSSI
Castel Gandolfo - Giovedì, 26 agosto
1993
In lingua russa
Con sincero compiacimento esprimo a tutti voi la mia riconoscenza per il
concerto che avete voluto offrirmi questa sera. Un grazie agli organizzatori
della manifestazione, e alla direzione della fondazione “New Names”,
International Charity Programme, che hanno promosso questo incontro. Un cordiale
plauso ed un vivo grazie, in particolare, ai giovanissimi artisti, ai quali
siamo tutti debitori della gioia che hanno saputo trasmetterci mediante le
melodie così abilmente eseguite.
In lingua italiana
Desidero esprimere anche in italiano il mio grato apprezzamento per i
promotori di questo incontro artistico e per i giovani esecutori delle melodie
che ci sono state proposte stasera. Guardando ai giovani, alla loro capacità di
impegno, alle grandi energie culturali e spirituali che essi posseggono, si è
portati a pensare agli aspetti che la società del futuro assumerà, se i valori
insiti nell’animo giovanile potranno esprimersi appieno.
La promozione di una cultura autenticamente europea, frutto di conoscenza e
comunione reciproca, è impresa urgente e necessaria per il nostro tempo. È
impresa affidata soprattutto alle doti, al genio, all’impegno, all’onestà dei
giovani, i quali mostrano spesso di saper cogliere il meglio delle differenti
culture per farlo proprio e riesprimerlo in sintesi nuove ed avvincenti.
Questo il mio augurio, carissimi: che sappiate essere generosi costruttori di
un mondo aperto alle molteplici espressioni dell’arte, nelle quali riluce sempre
qualcosa della trascendente bellezza di Dio.
A tutti voi, alle vostre organizzazioni, alle famiglie e alle persone care
che portate nell’animo, la mia speciale benedizione.
© Copyright 1993 - Libreria Editrice
Vaticana
|