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VIAGGIO PASTORALE IN LITUANIA, LETTONIA ED ESTONIA
PAROLE DI GIOVANNI
PAOLO II DURANTE LA VISITA NELLA CHIESA DEI SANTI PIETRO E PAOLO
Tallinn (Estonia)
- Venerdì,
10 settembre 1993
Carissimi fratelli e sorelle!
Ringrazio con voi il Signore, che mi offre la possibilità di iniziare il mio
pellegrinaggio in Estonia con questa visita al Santissimo Sacramento, custodito
nella vostra chiesa parrocchiale. È qui che nel Giorno del Signore vi radunate
per la Santa Messa. Qui molti di voi sono stati battezzati e cresimati e portano
al Battesimo i loro figli. Qui venite a ricevere il Sacramento del perdono e
della riconciliazione. Qui pregate per i vostri defunti, pensando alla
risurrezione dei morti e alla comunione dei santi.
Il vostro Amministratore apostolico, che è pure mio Rappresentante in questo
Paese, mi ha parlato spesso di voi e sempre con grande affetto pastorale.
Mons. Justo Mullor García mi ha detto che non siete numerosi e che ciò vi
permette di sentirvi un’unica famiglia, aperta al rinnovamento promosso dal
Concilio Vaticano Il. Siete disposti al dialogo e alla fraternità e sapete
accogliere con animo generoso quanti condividono con voi uno stesso slancio di
preghiera e di servizio apostolico.
Carissimi, oggi siete una piccola fiaccola. Se sarete fedeli alla grazia di
Dio, domani potrete essere una grande fiamma, capace di propagare la luce del
Vangelo e il calore della vostra amicizia a tutti i concittadini. Coltivate tale
amicizia in particolare con i fratelli nella fede e, in modo speciale, con
coloro che fanno della ricerca sincera dell’unità dei cristiani un impegno
costante, alimentato nella preghiera e nel vincolo della carità.
Fratelli e sorelle carissimi in attesa di ritrovarci insieme nella storica
Piazza del Municipio per la solenne Celebrazione eucaristica, vi ringrazio di
cuore per la gentile accoglienza e, invocando su di voi e sui vostri cari la
protezione della Madre di Dio, tutti vi benedico.
© Copyright 1993 - Libreria Editrice
Vaticana
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