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PAROLE DI GIOVANNI PAOLO II
AI PARTECIPANTI AL «FAMILYFEST' 94»

Domenica, 6 marzo 1994

 

Saluto ora con gioia i numerosi Focolarini presenti oggi in Piazza S. Pietro, che partecipano al “Familyfest ‘94”, promosso dal Movimento Famiglie Nuove di Roma, Lazio e Abruzzo.

Carissimi, questa opportuna iniziativa, che si riallaccia idealmente alla grande manifestazione internazionale dello scorso anno, intende offrire un significativo contributo alle celebrazioni dell’Anno dedicato alla Famiglia, mediante la riflessione, lo scambio di esperienze e, soprattutto, la preghiera.

Nella “Lettera alle Famiglie” ho voluto instaurare un dialogo diretto, in una forma immediata e confidenziale, con tutte le famiglie, ricordando i pericoli a cui sono spesso esposte e, insieme, le grandi potenzialità di cui sono depositarie, per il bene dell’intera società in vista della costruzione della “civiltà dell’amore” (Giovanni Paolo II, Gratissimum sane, 13). E ho scritto alle famiglie, ma si poteva scrivere anche ai focolari. Perché appunto le famiglie sono focolari e i focolari di per sé sono famiglie anche se vivono insieme persone consacrate come in convento, come in comunità religiosa.

La famiglia, comunità di amore e scuola di vita per tutti i suoi componenti, è chiamata innanzitutto a vivere al proprio interno e poi a testimoniare all’esterno i valori fondamentali dell’esistenza umana: l’accoglienza, la solidarietà e l’impegno comune per un autentico progresso materiale e spirituale. Accanto alla persona umana, anche la famiglia costituisce perciò “la via della Chiesa” (Ivi, 2). E non solamente la via, ma anche la missione. La missione della Chiesa si realizza attraverso le famiglie e voi, carissimi focolarini, lo avete molto ben indovinato grazie al genio femminile di Chiara e di voi tutti. Salutate Chiara, prego per lei ogni giorno.

Avete indovinato questo e tutto il vostro Movimento è apostolico, profondamente. Perché è focolarino, familiare, ci insegna come essere insieme, come essere insieme in Cristo. E questo è veramente apostolato esemplare.

Per l’impegno e la generosità con cui vivete i legami familiari e i rapporti all’interno della grande “Famiglia di Dio”, che è la Chiesa, vi dico grazie.

Desidero estendere questo mio ringraziamento a tutti i Focolarini del mondo, con un pensiero particolare a Chiara. Mentre incoraggio ciascuno di voi a proseguire con fedeltà sulla strada evangelica intrapresa, invoco la materna protezione di Maria sulle vostre famiglie e di cuore vi benedico.

Grazie! Buona continuazione! Siate a casa qui all’Aula Paolo VI, sentitevi a casa, e buona continuazione per il pomeriggio.

 

© Copyright 1994 - Libreria Editrice Vaticana

 

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