Cortile di San Damaso - Sabato, 1°
ottobre 1994
Carissimi Fratelli e Sorelle, vi ringrazio per la vostra presenza, questa
sera, alla recita del Rosario.
Per una felice coincidenza, oggi è il primo giorno di ottobre, mese
missionario, mese dedicato pure al Santo Rosario. Esorto, pertanto, voi qui
presenti e tutti i fedeli - penso in modo speciale alle famiglie - a riscoprire
questa forma di devozione mariana, che ci porta a contemplare i misteri della
vita di Cristo con il cuore di Maria.
Stasera voglio proporvi due intenzioni particolari. Preghiamo innanzitutto
per il proficuo svolgimento dell’Assemblea del Sinodo dei Vescovi, che si aprirà
domani e che avrà per tema “La vita consacrata e la sua missione nella Chiesa e
nel mondo”.
L’altra intenzione è la pace a Sarajevo e in tutta la Bosnia e Erzegovina.
Desidero invitare i credenti e le comunità cristiane di tutto il mondo a
sentirsi spiritualmente uniti ai fedeli di Sarajevo, i quali, come ha dichiarato
l’Arcivescovo Monsignor Vinko Puljic, durante il mese di ottobre eleveremo
assidue invocazioni alla Regina del Rosario, perché ottenga da Dio il dono della
riconciliazione e della pace per la loro Città e per l’intera regione dei
Balcani.
Al termine della preghiera, il Papa si è così rivolto ai fedeli presenti.
Ringrazio per la vostra partecipazione a questa prima giornata del Mese del
Rosario e auguro a tutti una buona domenica e anche una buona continuazione
nella preghiera di questo mese di ottobre, Mese del Rosario.
Il mese scorso abbiamo iniziato a Castel Gandolfo prima a prepararci per
Sarajevo e poi per Zagabria. Questo mese di ottobre ci prepariamo al Sinodo dei
Vescovi dedicato alle persone consacrate e alle comunità religiose di tutta la
Chiesa. È un Sinodo molto importante.
Vi auguro una buona domenica. Grazie ai Vescovi e a tutti i partecipanti fino
ai più giovani, che stanno qui davanti.
Sia lodato Gesù Cristo!
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