|
DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II ALL'INIZIO DELLA MESSA NELL'ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DEI
DUE VENERATI PREDECESSORI
Mercoledì, 28 settembre 1994
Carissimi Fratelli e Sorelle!
Ricordiamo in questa Santa Messa il Papa
Giovanni Paolo I nel XVI anniversario della sua morte. Il nostro pensiero va
pure al Papa Paolo VI, chiamato anch’egli dal Signore sedici anni fa, all’inizio
del mese di agosto.
La memoria del loro ministero e dei loro insegnamenti è ben
viva nel nostro cuore e il pensiero di suffragio che oggi per loro eleviamo
vuole esprimere anche la nostra gratitudine per le fatiche che hanno speso per
il bene della Chiesa e del mondo intero.
Essi si sono prodigati instancabilmente
nel recare all’umanità il vivificante messaggio di Cristo. Di loro mi piace oggi
sottolineare l’ardore ed il vigore con cui hanno annunziato e testimoniato la
lieta novella del Regno di Dio.
Soleva dire Papa Luciani che la Chiesa non
annuncia “un pacchetto di idee o di nozioni”, ma “quello che Dio ha fatto per
noi, tutta una serie di interventi, una lunga storia d’amore, che si incentra in
una persona: Cristo”.
Di cos’altro, in effetti, ha bisogno il mondo se non di
sperimentare la profondità dell’amore che Dio nutre per ciascuno dei suoi figli?
Proprio questo i Papi Paolo VI e Giovanni Paolo I hanno proclamato con le parole
e con la vita.
Mentre li ringraziamo per il loro esempio e per il loro servizio
ecclesiale, li affidiamo con fiducia alla misericordia del Signore.
Con tali
sentimenti iniziamo il Sacrificio eucaristico, mistero di morte e di
resurrezione, di speranza e di vita immortale.
Rivolgendosi ai numerosi fedeli presenti nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre
ha ricordato con queste parole i due Predecessori scomparsi sedici anni fa:
Questa Udienza generale si svolge nel giorno in cui facciamo memoria dei Papi
Paolo VI e Giovanni Paolo I, chiamati 16 anni fa alla gioia della casa del
Padre. Il loro esempio ed il loro insegnamento continuano ad illuminare il
cammino dei credenti alle soglie del terzo Millennio.
Stamane ho celebrato la
Santa Messa per loro. Invito anche voi, a ricordarli nella preghiera e, in
particolare, ad unirvi spiritualmente alla solenne Celebrazione eucaristica di
suffragio, che avrà luogo questa sera nella Basilica di S. Pietro. Esprimiamo a
Dio la nostra riconoscenza per il servizio pastorale, generosamente offerto da
questi due grandi Maestri e Pastori del popolo cristiano e chiediamo al Signore
che conceda loro il meritato premio celeste.
© Copyright 1994 - Libreria Editrice Vaticana
|