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APPELLO DI
GIOVANNI PAOLO II PER LA RICONCILIAZIONE IN EUROPA AL TERMINE DEL
CONCERTO OFFERTO DALL’ACCADEMIA «OTTORINO RESPIGHI»
Domenica, 13 agosto 1995
Al termine di questo interessante concerto, desidero salutare cordialmente
tutti i presenti ed esprimere il ringraziamento più vivo a quanti hanno resa
possibile una così splendida esecuzione.
Rivolgo un particolare saluto al Maestro Alberto Lysy, Direttore della
“International Menuhin Music Academy” di Gstaad, al Presidente e al Direttore
artistico dell’Accademia Musicale Ottorino Respighi, come pure ai giovani
artisti della “Camerata Lysy”, orchestra da camera stabile della Scuola di
Gstaad. Saluto, altresì, le personalità del mondo della cultura e della musica,
provenienti dall’Argentina, e quanti sono intervenuti a questo appuntamento
artistico.
Il concerto di questa sera, che rientra tra le iniziative della
“diciassettesima Festa Musica Pro Mundo Uno”, promossa dall’Accademia Musicale
Ottorino Respighi (A. M. O. R.) e patrocinata dal Pontificio Consiglio della
Cultura, è stato realizzato grazie alla fattiva e qualificata collaborazione di
persone di diversa competenza, esperienza, età e origine: artisti affermati e
giovani talenti, vincitori di premi internazionali, provenienti dall’Ovest e
dall’Est europeo e da vari continenti, uniti dall’amore per la musica e dalla
volontà di mettere insieme le loro capacità per offrire messaggi di bellezza e
di armonia.
I brani eseguiti ci hanno avvicinato ad un’arte, che, richiamando un contesto
profondamente segnato dalla fede cristiana, invita a costruire sui grandi valori
umani ed evangelici il futuro dell’Europa e dell’Umanità.
Mentre, purtroppo, la guerra infuria in diverse regioni del mondo e, anche
non lontano da noi, c’è chi si illude di poter costruire la pace sulla
sopraffazione e sull’oppressione delle identità nazionali e personali, questo
concerto, frutto dell’azione concorde e motivata di persone e di strumenti tanto
diversi, ci ricorda invece che la pace è possibile solo quando ognuno,
accogliendo le ricchezze degli altri, si impegna ad offrire il meglio di sé e ad
assumere la propria vocazione, in atteggiamento di dialogo paziente e
determinato.
Auspico di cuore che le feste musicali “pro Mundo Uno” e l’Associazione
Ottorino Respighi possano continuare ad educare molti giovani europei,
attraverso la musica, agli ideali della pace e della solidarietà, per costruire
anche con il loro contributo artistico un mondo più libero e fraterno.
Con tali sentimenti, mentre invoco dal Signore copiosi doni di prosperità e
di pace, affido tutti i presenti alla materna protezione di Maria Santissima e
volentieri imparto a ciascuno ed alle rispettive famiglie una speciale
Benedizione Apostolica.
© Copyright 1995 - Libreria Editrice Vaticana
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