RECITA DEL SANTO ROSARIO DALLA RADIO VATICANA
PREGHIERA DI
GIOVANNI PAOLO II
Sabato, 2 dicembre 1995
Saluto cordialmente tutti voi che avete partecipato a questo momento di
preghiera mariana, proprio all’inizio dell’Avvento. Saluto anche quanti si sono
uniti a noi mediante la radio e la televisione.
Un pensiero particolare rivolgo ai giovani dell’Azione Cattolica di Faenza,
di ritorno da un pellegrinaggio in Terra Santa; ai fedeli del Santuario del
Bambino Gesù di Arenzano (Genova), delle parrocchie di san Melchiade e di santa
Maria Regina Pacis, in Roma, e di San Lorenzo Martire, in Tivoli. Sono lieto
inoltre di accogliere il gruppo di sindaci e amministratori comunali della
diocesi di Asti, i soci del Lions Club di Conversano (Bari) e i fedeli
provenienti da Salerno.
A tutti auguro di prepararsi intensamente, lasciandosi guidare da Maria, ad
accogliere il Signore che viene.
Me dirijo con afecto a los fieles de lengua española, particularmente a los
peregrinos de Mallorca, que habéis participado en el rezo del Santo Rosario. Al
iniciar el Adviento, tiempo en que la Virgen María nos da testimonio de viva
esperanza, pidámosle que nos ayude a acoger plenamente a su Hijo Jesús, Dios y
hombre verdadero. Al regresar a casa, llevad a vuestros familiares y amigos el
saludo cariñoso del Papa.
Ecco la parole del Papa in una nostra traduzione in lingua italiana.
Mi rivolgo con affetto ai fedeli di lingua spagnola, in particolare ai
pellegrini provenienti da Majorca, che hanno partecipato alla recita del Santo
Rosario. All’inizio dell’Avvento, tempo in cui la Vergine Maria ci dà
testimonianza di viva speranza, chiediamole di aiutarci ad accogliere pienamente
suo Figlio Gesù, vero Dio e vero uomo. Tornando a casa, portate ai vostri
familiari e amici l’affettuoso saluto del Papa.
Al termine del Rosario, dopo aver salutato i fedeli presenti, il Papa ha
detto:
Quando l’Avvento comincia, si può già augurare Buon Natale.
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