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VIDEOMESSAGGIO DI
GIOVANNI PAOLO II AI 12.000 PARTECIPANTI AL «GENFEST ’95»
Sabato, 20 maggio 1995
Carissimi giovani!
Un caloroso saluto a tutti voi, riuniti a Roma per il “Genfest ’95”.
Provenite da ogni parte del mondo ed avete in comune un grande ideale: quello
dell’unità. Vi chiamate infatti “Giovani per un Mondo Unito”. È, questa
dell’unità, l’idea ispiratrice del Movimento dei Focolari, iniziato da Chiara
Lubich, che l’ha fatta propria non come un’utopia, ma come una chiamata, una
responsabilità fondata sul mistero di Cristo e sulla sua preghiera al Padre:
“Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola!” (Gv
17, 21).
So che tra voi vi sono giovani cristiani di varie confessioni, giovani di
altre religioni ed anche giovani alla ricerca di Dio. Sono lieto di questo
incontro fraterno: è importante che i giovani, pur appartenendo a culture e
tradizioni differenti, formino un grande pellegrinaggio per le strade del mondo,
un pellegrinaggio di pace e di riconciliazione.
Cari amici, diffondete la verità con l’amore. Opponetevi a chi vi spinge ad
affermare presunte verità o valori con la violenza o la menzogna. La verità si
afferma da se stessa, con la forza che le è propria. Anche voi, carissimi,
fatevi testimoni della verità nell’amore.
Siate operatori di unità e di riconciliazione nelle circostanze ordinarie
della vita: in famiglia, nella scuola, nel lavoro. E soprattutto pregate per
l’unità; fate vostra, ogni giorno, la preghiera di Gesù e lasciatevi guidare dal
suo Spirito. E la gioia e la pace saranno sempre con voi. Carissimi “Giovani per
un Mondo Unito”, vi benedico di cuore! La pace sia con voi!
© Copyright 1995 - Libreria Editrice Vaticana
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