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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL
CONSIGLIO DIRETTIVO DEI CAVALIERI DI COLOMBO
Lunedì, 6 novembre 1995
Cari Amici,
Mi è veramente gradito salutare Lei, Cavaliere Supremo Virgil Dechant, e il
Consiglio Direttivo dei Cavalieri di Colombo, e porgere a voi tutti il benvenuto
in Vaticano. In un certo senso l’incontro di oggi rinnova la gioia della nostra
Celebrazione eucaristica, svoltasi a Brooklyn qualche settimana fa. La così
numerosa presenza di Cavalieri provenienti da tutti gli Stati Uniti è stato un
segno tangibile della vostra provata devozione al Successore di Pietro e del
vostro perseverante impegno di sostenerlo nel suo servizio alla Chiesa
universale. Negli ultimi anni questo impegno ha trovato particolare espressione
nel Vicarius Christi Fund; desidero ringraziarvi di tutto cuore per questa
manifestazione, concreta del vostro desiderio di condividere le mie cure
pastorali per i bisogni del popolo di Dio di tutto il mondo.
L’ampia varietà di opere buone intraprese dai Cavalieri di Colombo nel
servizio a Cristo e alla Chiesa dimostra la vitalità spirituale del vostro
Ordine nell’aspirazione di portare avanti l’ideale del suo fondatore, Padre
Michael McGyvney. Auspico che i Cavalieri siano sempre l’avanguardia degli
sforzi della Chiesa nella preparazione all’ormai prossimo Terzo Millennio del
Cristianesimo, facendo risplendere la luce della fede sui pressanti problemi e
questioni sociali del nostro tempo. Siano essi in piccole città o in grandi
metropoli, i Cavalieri hanno un compito fondamentale da portare avanti nella
edificazione di una nuova e “vibrante cultura della vita” (cf. Insegnamenti
di Giovanni Paolo II, XVIII/2 [1995] 758), in cui ognuno sia amato in quanto
figlio di Dio e invitato a partecipare appieno alla vita della società.
Cari amici, vi esorto ad accompagnare le vostre opere buone con la assidua
preghiera per la promozione del Regno di Cristo nel nostro mondo. Invoco su voi
la gioia e la pace di Cristo, nostro Salvatore, e di cuore imparto la mia
Benedizione Apostolica, con piacere estesa a tutti i Cavalieri e alle loro
famiglie.
© Copyright 1995 - Libreria Editrice Vaticana
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