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VISITA PASTORALE ALLA PARROCCHIA ROMANA
DI SANTA MADDALENA DI CANOSSA
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI GIOVANI DELLA PARROCCHIA
II Domenica di Pasqua, 21 aprile 1996
VORREI CHIEDERVI se avete letto il Vangelo di san Giovanni, perché sarebbe
interessante sapere che cosa Nicodemo ha detto a Gesù. Nicodemo ha chiesto a
Gesù se è possibile per un uomo vecchio nascere di nuovo. E Gesù ha detto che è
importante, necessario nascere di nuovo. Questo nascere di nuovo non è un fatto
fisico, ma è un nascere da Dio. Questa nascita spirituale, soprannaturale,
diventa nostra nel Battesimo. Questo Sacramento è profondamente legato alla
Celebrazione della Pasqua. È interessante che dovunque, già dai primi anni del
cristianesimo, si faceva una preparazione catecumenale al Battesimo durante il
periodo quaresimale. Successivamente, nella notte di Pasqua, venivano battezzati
i catecumeni. Anch'io quest'anno, la notte di Pasqua, ho battezzato dieci
catecumeni, soprattutto di origine asiatica, tra cui coreani, cinesi,
giapponesi.
Allora c'è un legame profondissimo tra la Risurrezione di Cristo e tra questo
rinascere dell'uomo. L'uomo nato dalla donna, rinasce da Dio, rinasce dalla
forza della Risurrezione di Cristo.
Tutto ciò l'ho già detto ai bambini e l'ho voluto ripetere anche a voi. Vi
auguro di vivere questa rinascita spirituale, soprannaturale, in tutta la vostra
vita. Ora siete grandi, consapevoli, maturi, e potete riflettere più
profondamente sul mistero del Battesimo.
Ci sono anche molti neocatecumenali. Vuol dire che ritornano alla pratica del
catecumenato per vivere più profondamente il loro Battesimo.
Tornando a casa, prendete il Vangelo e cercate il capitolo dove c'è la
conversazione tra Cristo e Nicodemo, e rifletteteci.
© Copyright 1996 - Libreria Editrice
Vaticana
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