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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
 AI PARTECIPANTI AL CORSO DEL CENTRO STUDI E RICERCHE
PER LA REGOLAZIONE NATURALE DELLA FERTILITÀ
DELL'UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE

Sala del Concistoro - Sabato, 7 dicembre 1996

 

Illustri Signori e Gentili Signore,
Carissimi Fratelli e Sorelle!

1. Anche quest’anno il Centro di Studi e Ricerche per la regolazione naturale della fertilità dell’Università Cattolica promuove il Corso di preparazione per insegnanti dei metodi naturali. L’incontro è particolarmente significativo, perché si tiene nel ventesimo anno di attività di codesto Centro, evento recentemente ricordato con un congresso di portata internazionale dal titolo significativo: “Alle sorgenti della vita”.

Mi è gradito rinnovare in questa circostanza i sentimenti di apprezzamento e stima per l’attività svolta, sempre meglio compresa dalla comunità ecclesiale e dall’ambiente medico e scientifico.

2. La validità scientifica dei metodi e la loro efficacia educativa li rendono sempre più apprezzati per i valori umani che presuppongono e rafforzano, quando sono insegnati e proposti in un contesto antropologico ed etico adeguato, secondo la sapiente direttiva già enunciata nella Enciclica Humanae vitae di Paolo VI e più volte illustrata nei documenti successivi del Magistero.

Il loro carattere umanizzante risulta ancor più evidente per il fatto che l’osservanza dei metodi naturali richiede e rafforza l’armonia dei coniugi, aiuta e corrobora la riscoperta del dono meraviglioso della maternità e paternità, comporta il rispetto per la natura e chiede la responsabilità delle persone. Secondo molti autorevoli pareri, essi favoriscono anche più pienamente quell’ecologia umana che è armonia tra le esigenze della natura e la condotta delle persone.

Sul piano mondiale questa scelta sostiene il processo di libertà e di emancipazione delle donne e delle popolazioni dagli ingiusti programmi di pianificazione familiare, che portano con sé il triste corteo delle varie forme di contraccezione, di aborto e di sterilizzazione.

3. Ma più immediatamente la vostra opera è ogni giorno preziosa e richiesta nelle comunità parrocchiali e nei centri diocesani di pastorale familiare e di pastorale della vita. In questo senso nell’Enciclica Evangelium Vitae ho scritto che “una onesta considerazione dei risultati raggiunti dovrebbe far cadere pregiudizi ancor troppo diffusi e convincere i coniugi nonché gli operatori sanitari e sociali circa l’importanza di un’adeguata formazione al riguardo. La Chiesa è riconoscente verso coloro che con sacrificio personale e dedizione spesso misconosciuta si impegnano nella ricerca e nella diffusione di tali metodi, promuovendo al tempo stesso un’educazione ai valori morali che il loro uso suppone” (Paolo VI, Evangelium Vitae, n. 97).

È ormai maturo il momento in cui ogni parrocchia e ogni struttura di consulenza e assistenza alla famiglia e alla difesa della vita possano avere a disposizione personale capace di educare i coniugi all’uso dei metodi naturali. E per questa ragione raccomando particolarmente ai Vescovi, ai parroci e ai responsabili della pastorale di accogliere e favorire questo prezioso servizio.

Con tale speranza, mentre domando al Signore di accompagnare continuamente il vostro indefesso lavoro, vi benedico di cuore e con voi benedico l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che nella Facoltà di Medicina e Chirurgia promuove e sostiene questa vostra opera degna della più alta stima e confacente ai compiti e al ruolo di una Università Cattolica.  

 

© Copyright 1996 - Libreria Editrice Vaticana

    

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