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VIAGGIO APOSTOLICO
A PARIGI,
IN OCCASIONE DELLA
XII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ
(21-24 AGOSTO 1997)
MESSAGGIO DI
GIOVANNI PAOLO II
AI GIOVANI DETENUTI FRANCESI
A Monsignor Claude Frikart,
Vescovo Ausiliare di Parigi
per i giovani detenuti
Cari giovani,
Durante la Giornata mondiale della Gioventù, penso a voi che
attualmente siete in carcere. La vostra situazione non deve portarvi alla
disperazione. Portate in fondo al cuore sofferenze legate alle cause della
vostra detenzione attuale. La Chiesa resta a voi vicina. Vuole testimoniare la
speranza che Cristo ci porta. Nessun atto può privarvi della dignità di figli di
Dio.
Lasciate che Cristo dimori nel vostro cuore! Affidategli la
vostra prova! Vi aiuterà a sostenerla. Nel segreto e nel silenzio potete unirvi
all'incontro che altri giovani stanno vivendo in questo momento a Parigi.
Infatti, con la vostra preghiera, i vostri sacrifici, il vostro rinnovamento
personale, partecipate alla riuscita di questo grande raduno e alla conversione
dei vostri fratelli. Soltanto con la sua preghiera, santa Teresa del Bambino
Gesù non ha forse reso possibile la conversione di un prigioniero e, senza
uscire dal monastero, non ha forse aiutato dei missionari che incontravano
difficoltà nell'annunciare il Vangelo?
Cari giovani, abbiate fiducia! Lasciatevi riconciliare da
Cristo! Possiate ottenere la pace interiore, grazie al pentimento, al perdono di
Dio e al vostro desiderio di condurre ormai una vita migliore! Con l'aiuto delle
vostre famiglie, dei vostri amici, della Chiesa, mi auguro che possiate
ritrovare il posto che vi spetta nella società dove avrete cura di lavorare al
servizio dei vostri fratelli, nel rispetto della loro persona e dei loro beni.
Affidandovi alla materna intercessione della Vergine Maria, con
i Vescovi ed i sacerdoti che oggi sono attorno a voi, benedico di tutto cuore
voi e tutti i membri delle vostre famiglie.
Parigi, 22 agosto 1997.
IOANNES PAULUS PP. II
© Copyright 1997 - Libreria
Editrice Vaticana
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