SALUTO DI GIOVANNI PAOLO
II AL TERMINE DELLA RECITA DEL SANTO ROSARIO
Domenica, 7 dicembre 1997
Rivolgo ora il mio pensiero ai presenti ed a coloro che si sono
uniti a noi nella recita del santo Rosario, in questo primo sabato del mese di
dicembre.
In particolare, saluto i membri dell'Opera della Chiesa ed i
fedeli della Comunità parrocchiale "Nostra Signora di Valme" di Roma. Carissimi,
siete venuti per ricambiare la mia visita pastorale del dicembre dello scorso
anno. Memore della calorosa accoglienza che allora mi avete riservato, rinnovo a
tutti i miei grati sentimenti e vi incoraggio a proseguire nel cammino pastorale
intrapreso.
Saluto, poi, il parroco ed i fedeli della parrocchia di san
Pietro Apostolo di Grotte di Castro (Viterbo). Cari Fratelli e Sorelle, la
vostra presenza riveste un singolare significato: voi, infatti, con l'odierno
pellegrinaggio alla Sede di Pietro, avete voluto suggellare l'anno di speciali
celebrazioni mariane in onore di Maria Santissima del Suffragio, patrona della
vostra Comunità. Animati da intensa vita liturgica e pastorale, crescete sempre
più nella fedeltà al Vangelo e nel servizio ai fratelli.
Saluto, altresì, il gruppo di giovani della parrocchia di san
Rocco di Ravenna accompagnati dal vicario parrocchiale, i sacerdoti e i fedeli
della parrocchia di sant'Agostino di Civitavecchia ed i fedeli delle parrocchie
di san Vincenzo di Tivoli e di san Pietro di Sezze (Latina), con i loro
rispettivi parroci.
Carissimi Fratelli e Sorelle, all'inizio del secondo anno di
preparazione immediata al Giubileo dell'Anno Duemila, incoraggio tutti ad
accogliere il dono dello Spirito Santo per poter offrire un valido contributo
all'opera della nuova evangelizzazione, in vista del terzo millennio.
Vi affido, a tal fine, alla materna protezione di Maria, mentre
di cuore imparto a voi ed ai vostri cari l'Apostolica Benedizione.
* * *
I thank the English-speaking pilgrims who have come this evening
to pray the Rosary. My special greeting goes to the community of the Pontifical
North American College in Rome. In spiritual union with the Special Assembly of
the Synod of Bishops for America, we ask Mary Immaculate, patroness of the
College and of your Nation, to intercede for all the peoples of the American
Continent, that there may be a renewed enthusiasm for the spread of the Gospel,
a thirst for authentic holiness, and a spirit of fraternal solidarity in
building a world of justice and peace.
© Copyright 1997 - Libreria
Editrice Vaticana
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