Illustri Signori, Gentili Signore!
Sono lieto di accogliervi in questo incontro, che mi permette di
esprimervi il mio apprezzamento per la partecipazione al tradizionale Concerto
«Natale in Vaticano», giunto ormai alla sua quinta edizione.
Saluto e ringrazio tutti di cuore: i membri dell'Orchestra
Filarmonica di Montecarlo ed i maestri che la condurranno, i cori ed i gruppi
musicali che si esibiranno, e gli organizzatori della serata. A tutti auguro
soddisfazione e gioia sia in questa esibizione, che in ogni altra iniziativa di
carattere artistico e culturale.
Con la vostra partecipazione al concerto di domani voi
manifestate sensibilità per una esigenza molto avvertita dalla comunità
cristiana di Roma: come è noto, l'iniziativa alla quale avete generosamente
aderito è tesa a sensibilizzare l'opinione pubblica circa il progetto di
costruire cinquanta chiese entro il Duemila per quelle comunità parrocchiali che
ne sono tuttora sprovviste. Si tratta di realizzare, specie nei quartieri
periferici, dove sono avvenuti di recente nuovi insediamenti residenziali,
luoghi accoglienti per il culto, per la catechesi e per varie attività sociali,
culturali e sportive. Tutto ciò rientra nel cammino della nuova
evangelizzazione, nel quale è impegnata attivamente la Comunità ecclesiale di
Roma, in vista del Grande Giubileo del Duemila.
Mentre formulo auspici affinché la manifestazione possa avere
pieno successo, porgo a ciascuno un cordiale augurio di serene festività
natalizie, ricche di gioia e di pace. Avvaloro questo auspicio con una speciale
Benedizione Apostolica, che volentieri estendo alle vostre famiglie e a quanti
vi sono cari.