Signor Presidente dell'Alitalia,
Illustri Signori,
sono lieto di porgervi un cordiale benvenuto nella circostanza
di questa visita, che avviene così vicina al Natale del Signore dopo che, una
settimana fa, abbiamo celebrato la festa della Madonna di Loreto, patrona della
«gente di volo». L'occasione mi offre pertanto la gradita opportunità di
porgervi per tali festività un doppio augurio, che desidero estendere a quanti,
a vario titolo, collaborano alle attività e al buon funzionamento del vostro
lavoro ed alle rispettive famiglie.
Saluto il Presidente, Ingegner Fausto Cereti, l'Amministratore
Delegato, il Direttore Generale, il Responsabile dei Rapporti con la Santa Sede
e quanti si sono uniti a questo incontro.
La mia gratitudine nei confronti dell'Alitalia è legata alla
cortesia ed alle premure che essa ha sempre dimostrato verso il Papa quando si
accingeva come pellegrino a visitare Paesi e Nazioni per confermare i fratelli
nella fede e per recarvi una parola di conforto e di speranza. Esprimo quindi a
tutti i lavoratori della vostra compagnia il mio vivo apprezzamento per
l'attività che svolgono, ben consapevole di quanto essa sia delicata e faticosa.
Essi sono una risorsa indispensabile con la quale la vostra società affronta
ogni giorno i compiti per i quali è stata istituita.
Mentre auspico che le vostre fatiche siano coronate dai successi
sperati, invoco la protezione della Vergine di Loreto e imparto a ciascuno
l'Apostolica Benedizione, che volentieri estendo alle persone che vi sono care.
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Editrice Vaticana