Signor Comandante,
Signori Carabinieri!
1. E' forse la prima volta che mi è dato di accogliervi così
numerosi, nell'approssimarsi delle festività natalizie. Sono lieto di ricevervi
e di porgervi i migliori auguri per il Santo Natale ed il Nuovo Anno. Saluto con
deferenza il Signor Generale Carleschi e lo ringrazio per le cortesi espressioni
augurali che ha voluto rivolgermi a nome di tutti. Saluto pure con cordialità il
Signor Colonnello Favara, nuovo primo responsabile del Comando dei Carabinieri
di Roma e del Lazio.
Mi è ben nota l'opera che l'Arma dei Carabinieri svolge a tutela
delle celebrazioni liturgiche e delle numerose manifestazioni che interessano
Piazza San Pietro, nonché la protezione che essa assicura alle Ville Pontificie
di Castel Gandolfo, come pure al Centro della Radio Vaticana di Santa Maria di
Galeria. Si tratta di una collaborazione preziosa al ministero del Vescovo di
Roma, di cui sono particolarmente riconoscente.
Grazie alla vostra assidua e discreta assistenza, Personalità
ecclesiastiche e civili o semplici pellegrini, visitando i luoghi sacri della
fede in Roma, possono vivere serenamente queste indimenticabili esperienze
spirituali ed ecclesiali. La vostra benemerita presenza costituisce, altresì, un
insostituibile servizio alla comunità cittadina e all'intero territorio che
abbraccia il Comando Provinciale. Molti sono gli interventi che siete chiamati a
fare, costante è la disponibilità che vi è richiesta. Per assolvere al vostro
faticoso dovere, non di rado siete obbligati a sacrificare anche qualche
prezioso momento di intimità con le vostre famiglie. Nel vostro servizio,
pertanto, si fondono in una particolare sintesi la devozione verso il Successore
di Pietro, l'amore alla Patria ed un'attenzione sempre crescente ai bisogni
d'ogni cittadino.
Questo vostro impegno, già oggi vasto e articolato, diventerà
sempre più importante nei prossimi anni, in vista del Grande Giubileo dell'Anno
Duemila. La vostra provata competenza e la vostra disponibilità favoriranno
sicuramente la soluzione dei numerosi problemi che questo storico evento
inevitabilmente comporterà, e costituiranno una garanzia per il suo ordinato
svolgimento.
2. L'Arma dei Carabinieri si è distinta soprattutto per il
valore della fedeltà nei confronti della Patria, dello Stato, della famiglia e
della gente semplice, una fedeltà tenacemente perseguita dagli appartenenti
all'Arma anche a costo della vita. Questa caratteristica ha fatto sì che la
vostra presenza nelle grandi città come nei piccoli borghi sia percepita ed
accolta con simpatia quale garanzia di tranquillità e di ordinata convivenza
civile.
Nell'esprimere apprezzamento per lo sforzo profuso nel vostro
quotidiano lavoro, desidero esortarvi a proseguire su tale cammino, unendo
all'encomiabile fedeltà alle persone ed alle leggi umane una fede salda in Dio
ed un fermo attaccamento ai suoi comandamenti. Questo atteggiamento,
qualificando ed umanizzando la vostra missione, vi sosterrà nei pericoli, vi
renderà generosi e coraggiosi, e vi aiuterà a trovare il difficile equilibrio
tra fermezza e comprensione per le esigenze delle persone.
Siamo ormai alle porte del Natale del Signore: la liturgia
dell'Avvento ci invita ad accogliere la pace e la tenerezza di Dio, rese
visibili nella Grotta di Betlemme. Volgendo lo sguardo al mistero del Natale,
desidero rinnovare i miei cordiali auguri a ciascuno di voi, alle vostre
famiglie e, in particolare, ai vostri colleghi provati dalla sofferenza e dal
dolore.
Maria, la "Vergine fedele", vostra speciale protettrice, vi
accompagni sempre ed accolga i vostri propositi di bene, presentandoli al suo
divin Figlio.
Con tali auspici, mi è gradito impartire a ciascuno di voi ed a
quanti vi sono cari una speciale Benedizione Apostolica.
Buon Natale!
© Copyright 1997 - Libreria
Editrice Vaticana