VISITA PASTORALE ALLA PARROCCHIA ROMANA DI SAN
BARTOLOMEO APOSTOLO
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI BAMBINI
Domenica, 21 dicembre 1997
Sia lodato Gesù Cristo! Quando sono entrato nella vostra parrocchia ho visto
questa iscrizione: «Ti ringraziamo per la visita tra noi».
Queste parole sono state indirizzate a me, ma vorrei che queste parole fossero
indirizzate a Gesù. Si deve ripetere a Gesù: «Ti ringraziamo per la visita tra
noi». Questa visita, alla quale ci prepariamo tutti durante il periodo
d'Avvento, e che ogni anno si ripete con il Santo Natale, significa che Gesù
viene per essere presente tra noi. Quindi a Gesù si dovrebbe dire: «Ti
ringraziamo per la tua presenza tra noi».
Gesù, infatti, non è solamente venuto e passato, ma è venuto ed è rimasto. È
venuto nella notte di Betlemme, è cresciuto ed ha offerto la sua vita per noi
sulla Croce. È risorto ed è asceso al cielo. Prima di ascendere al cielo, agli
Apostoli Gesù ha detto: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del
mondo ».
Così Gesù è sempre con noi. Lo ringraziamo per la sua presenza tra noi, in
questa parrocchia, in tutte le parrocchie di Roma, in tutte le chiese del mondo.
Questo volevo dirvi, ringraziandovi per la bella accoglienza, per i bei canti,
per le vostre parole e per i vostri doni. Per tutto ciò, vi ringrazio. Come Gesù
è riconoscente a noi per tutti i doni che offriamo a Lui. Era riconoscente ai
pastori, ai Magi dell'Oriente, ed è riconoscente a tutti noi. Egli sa dare e sa
ricevere. Sa ricevere i nostri doni e sa darci un dono molto maggiore del dono
che noi possiamo offrirgli.
Allora carissimi bambini e ragazzi, alcuni dell'asilo, altri della scuola
elementare, vi auguro una buona domenica, ultima d'Avvento, e vi auguro un Buon,
Buon Natale e, dopo, buon anno nuovo!
© Copyright 1997 - Libreria
Editrice Vaticana
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