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VISITA ALLA PARROCCHIA ROMANA
DI SANT'ANDREA AVELLINO

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO PASTORALE

Domenica, 16 febbraio 1997

 

«Sia lodato Gesù Cristo!

Con grande soddisfazione m’incontro con voi tutti, giovani e più anziani insieme, rappresentanti del Consiglio Pastorale. Con grande gioia e plauso interiore ho ascoltato le parole del vostro rappresentante, che ha parlato a vostro nome. Ha veramente espresso idee molto chiare, molto ben formate, molto giuste, teologicamente profonde. Tutto ciò che ha detto è in consonanza con quello che vive la Chiesa di Roma.

La Chiesa di Roma adesso vive la grande Missione Cittadina in preparazione all’Anno Duemila. Si deve allora dire qualche parola sulla Missione. Dice il Concilio Vaticano II che la Chiesa si trova sempre in stato di missione. Il suo stato non di essere statica, ma il suo stato di essere dinamica, di essere in missione, di ricevere la missione che viene dalla Santissima Trinità e poi trasmettere questa missione a tutta la popolazione propria e al mondo. Questo il programma per l’Anno Duemila.

Mi congratulo con il Cardinale Vicario, con i Vescovi ausiliari, è presente il vostro Vescovo di Settore, per l'impegno che avete già svolto e con cui avete avviato il programma della preparazione al Duemila.

Volevo aggiungere ancora una riflessione. Ho parlato, prima della Santa Messa, ai più piccoli, ai bambini, e ho detto che sulla tentazione avrei parlato ai giovani dopo la Santa Messa. Vedete che non ve ne ho parlato direttamente, ma indirettamente l’ho fatto. Perché appunto è con la missione, con la consapevolezza della missione, che si vince la tentazione.

La tentazione vuole impegnarci in una cosa cattiva, nel male. La missione, invece, ci dice: sei chianmato ad un grande bene che viene da Dio.

Cristo, Salvatore e Redentore, ti impegna e ti invia nella missione che Lui stesso ha incominciato, ha inaugurato con la sua morte e la sua risurrezione.

Vorrei concludere augurandovi anche una buona Quaresima e poi una buona Pasqua.

Sia lodato Gesù Cristo!».

 

 © Copyright 1997 - Libreria Editrice Vaticana

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