VISITA ALLA PARROCCHIA ROMANA DI SANTA MARIA DELLA SPERANZA AL
NUOVO SALARIO
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AI
BAMBINI
Domenica, 19 gennaio 1997
«Carissimi, vorrei dirvi buon anno perché questa, nella vostra parrocchia
salesiana, è la prima visita pastorale del 1997. Il primo gruppo che incontro
siete voi: i bambini e le bambine di questa parrocchia.
Vi auguro buon anno e ciò vuol dire molte cose, come già ha spiegato la
vostra coetanea.
Buon anno vuol dire pace. Per questo il primo giorno dell’anno è sempre la
Giornata della Pace e tutta la Chiesa prega per la pace.
Buon anno vuol dire anche la continuazione del Natale perché viviamo ancora,
in questo momento del nuovo anno, le feste natalizie.
Buon anno vuol dire anche buon Natale perché deve continuare a nascere in noi
Gesù Bambino. Dev’essere ben accolto dappertutto: dalle famiglie, dalle società,
dalle nazioni, da tutto il mondo. Dev’essere ben accolto e per questo voi siete
qui: per accoglierlo.
Buon anno vuol dire anche armonia nelle famiglie a cui appartenete. Armonia
in questa comunità parrocchiale a cui appartenete. Armonia nella vostra nazione,
l’Italia, e in tutto il mondo.
Vi dico buon anno e auguro che in questo anno tutti voi possiate crescere
nella sapienza, nella prudenza, nell’età, nelle forze e auguro che possiate
essere sempre più buoni. Questo è il mio augurio per l’anno 1997 alla vostra
parrocchia e specialmente ai bambini e alle bambine. Buon anno!».
© Copyright 1997 - Libreria
Editrice Vaticana
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