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VISITA ALLA PARROCCHIA DELLA SS.MA TRINITÀ
A LUNGHEZZA
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AI
BAMBINI
Domenica, 23 novembre 1997
Voi sapete che oggi è la festa di Cristo
Re, Cristo Re dell'Universo. Quando sono entrato qui e salutato voi tutti,
bambini, ho pensato: “tutti sono battezzati, sono stati battezzati quando erano
neonati”. Cosa vuol dire che siete battezzati? Vuol dire che appartenete tutti
al Regno di Cristo, perché quando Cristo Risorto, tornava al Padre in cielo, ha
detto agli Apostoli e ai loro successori :“Andate per l'universo, comunicate il
Vangelo battezzando tutti in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Io sono con voi per tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Questa è stata la
prima dichiarazione di Cristo Re. Non si può dire che lui era un Re di un regno
terrestre; ma il suo regno si trova sulla terra, e appartengono a questo suo
regno tutti quelli che hanno accettato il Vangelo e sono stati battezzati nel
suo Nome. Allora vi appartenete voi tutti. Siete Stati battezzati tutti vero? e
chi si ricorda del suo battesimo? Lo ricordano certamente i vostri genitori.
Però lo ricorda anche un registro nel quale sono scritti i battesimi. Allora
questo regno ha un libro nel quale sono registrati i nomi di tutti i battezzati.
Anche io sono stato battezzato, tanti anni fa, quasi ottanta anni fa. Tutti noi
dunque apparteniamo a questo stesso Regno, al Regno di Cristo Re. Appartenendo a
questo Regno, qui in terra, siamo anche iscritti in un altro libro, che è il
libro dell'eternità. Questo Regno di Cristo incomincia sulla terra ma dura per
tutta l'eternità. Io vi auguro di rimanere bene iscritti in questo libro: che i
vostri nomi siano là bene iscritti in modo che un giorno Cristo possa dire
“Questi sono i miei fratelli, le mie sorelle, appartengono al mio Regno”. Vi
auguro dunque una buona domenica nella solennità di Cristo Re e vi benedico
insieme con tutti i vostri cari.
© Copyright 1997 - Libreria
Editrice Vaticana
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