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PAROLE DI GIOVANNI PAOLO II
DURANTE LA CELEBRAZIONE MARIANA
PER LA CONCLUSIONE DEL MESE DI MAGGIO IN VATICANO

31 maggio 1998 

 

Magnificat anima mea Dominum!

Quest'anno la festa mariana della Visitazione viene a coincidere con la grande solennità di Pentecoste, e da essa è come assorbita ed illuminata. L'annuale appuntamento, che ci vede riuniti presso questa suggestiva Grotta nei Giardini Vaticani, per concludere il mese mariano, ci offre la felice opportunità di sostare in preghiera con Maria, quasi prolungando, in un clima di familiare raccoglimento, la gioia e la meraviglia per la sovrabbondante effusione dello Spirito Santo.

Oggi più che mai Maria ci appare come figura e modello della Chiesa che, sorretta dallo Spirito, porta al mondo Cristo Salvatore. Le Letture bibliche proprie della festa della Visitazione presentano la Vergine che, recando in grembo il Figlio di Dio appena concepito per la potenza dell'Altissimo, va a prestare aiuto all'anziana cugina Elisabetta. E' l'arca della Nuova Alleanza, che porta in sé il compimento delle promesse messianiche. L'incontro tra le due donne ed i rispettivi nascituri si svolge nella gioia suscitata dallo Spirito Santo e culmina nel Magnificat, il cantico della speranza di chi crede nell'adempimento delle parole del Signore.

In quest'anno, dedicato allo Spirito Santo, siamo chiamati a "riscoprire la virtù teologale della speranza" (Tertio millennio adveniente, 46). Al compiersi dell'odierna solennità di Pentecoste, invochiamo Maria quale modello e animatrice di speranza nel cuore della Chiesa, come nel cenacolo di Gerusalemme. Alla sua intercessione affidiamo la missione evangelizzatrice ad gentes, perché, a duemila anni da quel suo "sì", che aprì la porta alla Redenzione, il Verbo fatto carne per la nostra salvezza possa continuare ad essere annunciato e testimoniato in tutte le lingue del mondo ed in ogni angolo della terra.

Imploriamo, in particolare, la materna protezione della Madonna su quanti vivono e operano in Vaticano, perché siano sempre docili all'azione dello Spirito Santo e compiano il loro servizio, qualunque esso sia, con umile disponibilità e generosa fedeltà.

O Maria, Tempio glorioso dello Spirito Santo, prega per noi!

Il Santo Padre ha quindi rivolto il suo saluto agli appartenenti al movimento “Regnum Christi”:

Saludo con particular alegría el numeroso grupo del Movimiento “Regnum Christi”, hispano hablantes y también english speaking. Que la Virgen Santísima os consiga la gracia de continuar con fe y decisión en vuestra tarea apostólica al servicio de la iglesia.

A riguardo del catastrofico terremoto che ha colpito l’Afganisthan, il Santo Padre ha aggiunto:

Avete udito anche voi le notizie circa il grave terremoto che ha colpito nelle scorse ore l’Afganisthan, provocando migliaia di morti. Desidero inviare alle popolazioni di quella regione, già tanto provata, l’espressione del mio affetto e l’assicurazione della mia vicinanza spirituale. Vi invito ad unirvi a me nella preghiera a Dio perché accolga nella sua pace le vittime del sisma e doni conforto ai parenti ed ai sopravvissuti, suscitando da parte di tutti l’impegno nei soccorsi.

                 

    © Copyright 1998 - Libreria Editrice Vaticana

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