Carissimi Fratelli e Sorelle!
A tutti il mio cordiale benvenuto a questo incontro, da voi tanto desiderato,
con il quale avete voluto dare ulteriore solennità alle celebrazioni del
settantesimo anniversario di fondazione di codesta Istituzione. Saluto il Dottor
Giancarlo Giannini, Amministratore Delegato del Gruppo, e lo ringrazio per le
cortesi espressioni che ha voluto indirizzarmi a nome dei presenti e dei membri
della Società. Con lui saluto tutti i Dirigenti, esprimendo gratitudine per il
loro impegno in favore del mondo agricolo ed incoraggiandoli a proseguire nel
sostegno convinto alla realtà rurale.
Le trasformazioni rapide e profonde della società, che hanno portato con sé i
fenomeni dell'urbanizzazione e dell'abbandono delle campagne, da alcuni anni
stanno costringendo il mondo agricolo a ripensare la sua funzione e ad adeguarsi
alle moderne tecnologie. Nonostante tali mutamenti, esso rimane una grande
riserva economica e morale della Nazione, una realtà da proteggere e da
sostenere per lo sviluppo armonico dell'intera società.
La vostra Società, con la sua presenza diffusa sul territorio italiano, da
settant'anni si pone a servizio di tale realtà e della sua crescita.
Nell'esprimere vivo compiacimento per questa benemerita opera, formulo voti
che il Fondo Assicurativo tra gli Agricoltori, facendo tesoro dell'esperienza
maturata dall'inizio della sua fondazione, possa proseguire con rinnovato
impegno il suo servizio al mondo rurale, fornendo non solo garanzie di riuscita
economica e produttiva, ma assicurando altresì la permanenza e lo sviluppo della
cultura contadina con il suo grande patrimonio di valori cristiani ed umani.
Con questi auspici invoco sul vostro lavoro e sulla vostra Società la materna
protezione della Vergine Santa ed imparto a ciascuno di voi, ai membri del
vostro Gruppo ed alle rispettive famiglie una speciale Benedizione Apostolica.