A voi tutti che prendete parte a questa tradizionale "Maratona
di primavera", organizzata dall'Associazione delle Scuole Cattoliche di
Roma, rivolgo il mio cordiale saluto. Indirizzo un deferente pensiero
all’Onorevole Sindaco di Roma ed alle Autoritą presenti. Mi compiaccio con gli
Organizzatori e con quanti, anche quest'anno, hanno promosso la festa della
Scuola Cattolica, come giornata all'insegna della gioia e della fraternitą.
Soprattutto saluto voi, carissimi ragazzi e ragazze che siete i
veri protagonisti della "Maratona di primavera". Il termine "primavera"
indica il risveglio della natura e la voglia di vivere; la parola "maratona"
evoca, poi, il dinamismo del cambiamento e della crescita. Sono le
caratteristiche proprie della giovinezza. Possa la vostra simpatica
manifestazione, recando per le vie della Cittą un messaggio di fiducia e di
fraternitą, contribuire alla realizzazione d'un mondo dove sia bandita la
violenza e regnino la solidarietą e la pace.
Questa vostra iniziativa richiama alla mia mente anche i
numerosi problemi che riguardano la Scuola Cattolica. Ne seguo con costante
attenzione il lavoro educativo ed auspico che le sue giuste attese trovino
presso i responsabili attento ascolto e favorevole accoglimento per il bene
dell'intera comunitą civile ed ecclesiale.
Buona maratona!
A tutti la mia Benedizione.
© Copyright 1999 -
Libreria Editrice Vaticana