Beatitudine, Venerati Fratelli!
I Vostri passi vi hanno condotto alla casa del Papa, per
celebrare con lui l'Eucaristia, segno di piena e perfetta comunione nella fede.
Sono lieto di accoglierVi qui, nell'intimità di questa Cappella, che esprime
bene il sentimento di affetto e di fraternità che mi lega alla Vostra persona,
Beatitudine, e a quella dei Vescovi della Chiesa armena cattolica, qui presenti.
La casa del Papa è la Vostra casa. Le braccia del Vescovo di Roma e della
Chiesa cattolica si aprono a Voi, per accoglierVi con gioia. Partecipano
spiritualmente a questa Eucaristia tutti i figli e le figlie della Vostra
Chiesa.
Questa comunione, che è dono di Dio, è la nostra forza. E' Lui
che ci dona il suo Corpo e il suo Sangue, che ci scambieremo in segno di piena
condivisione nella fede. A Lui affido la Vostra persona, Beatitudine, e il
cammino della Vostra Chiesa. Maria, la Santa Madre di Dio, i Santi Pastori, i
Monaci e soprattutto i Martiri armeni Vi accompagnino nei primi passi del Vostro
ministero e per tutto il tempo che Dio Vi concederà per il servizio della Santa
Chiesa.
© Copyright 1999 - Libreria Editrice Vaticana