Signori Ufficiali e Sottufficiali,
carissimi Fratelli e Sorelle!
1. È sempre per me un piacere potervi accogliere e salutare. Quello odierno
è un incontro divenuto ormai tradizionale, che s'arricchisce ogni volta di
motivi e di sentimenti nuovi. Esso mi offre, anzitutto, l'opportunità di
ringraziare personalmente voi, gentili Membri del Trentunesimo Stormo
dell'Aeronautica Militare Italiana che, accompagnandomi nei trasferimenti aerei
in territorio italiano, mi consentite di partecipare a celebrazioni e
manifestazioni ecclesiali in varie località dell'amata Italia.
Voi cooperate in tal modo al mio ministero e mi offrite la possibilità di
recare il messaggio evangelico a tanti fratelli e sorelle nella fede,
sostenendoli nella testimonianza e nell'amore a Cristo ed alla Chiesa, come pure
mi date modo di recare conforto a quanti si trovano in particolari situazioni di
sofferenza.
2. Per questo vostro prezioso e lodevole servizio e per la vostra premurosa e
continua disponibilità desidero rinnovarvi il mio più sincero e cordiale
grazie, unito al vivo apprezzamento per la vostra alta preparazione tecnica e
professionale. Permettetemi inoltre di porre in rilievo gli ideali di fede che
ispirano e presiedono la vostra non facile attività, ideali che il vostro
Comandante ha poc'anzi evocato nel salutarmi a nome di tutti voi.
Come avviene di solito in questa circostanza, con sentita gioia conferisco
speciali distinzioni e onorificenze pontificie ad alcuni di voi: è un gesto
esterno e tangibile, nel quale si manifesta la gratitudine mia personale e della
Santa Sede per la generosa disponibilità con cui mettete a servizio del Papa le
vostre capacità professionali, ed è altresì, un segno della stima che nutro
per voi e per tutti i componenti dell'intero Trentunesimo Stormo.
3. Stiamo vivendo il terzo anno di immediata preparazione al Grande Giubileo,
che è oramai imminente. Il 1999 è dedicato al Padre. Gesù ci ha insegnato a
rivolgerci al Padre celeste così: «Padre nostro che sei nei cieli» (Mt
6, 9). Certo il riferimento al “cielo” come luogo in cui dimora il Padre, è
simbolico: il cielo, con le sue dimensioni sconfinate e con la molteplicità
degli astri che lo abbelliscono, è il luogo in cui rifulgono in modo
particolare la bellezza e la grandezza del Padre, «creatore del cielo e della
terra».
I cieli sono a voi familiari: li percorrete in ogni vostro volo. Possa questa
vostra attività e tutta la vostra vita essere costantemente avvolta dall'amore
del Padre che in Gesù Cristo ha svelato il suo vero volto di misericordia e di
tenerezza! Vigili su voi con la sua paterna presenza e apra il vostro spirito ad
una grande fiducia verso di lui.
Con tali sentimenti, invoco su di voi, sul Trentunesimo Stormo e sulle vostre
famiglie la protezione del Signore, per intercessione della Vergine Lauretana, a
cui l'Aeronautica è legata da speciale devozione.
A tutti voi ed ai vostri cari la mia affettuosa Benedizione!
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Libreria Editrice Vaticana