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CELEBRAZIONE MARIANA PER LA CONCLUSIONE 
DEL MESE DI MAGGIO IN VATICANO

PAROLE DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
  
Mercoledì, 31 maggio 2000
Visitazione di Maria a Santa Elisabetta

Carissimi Fratelli e Sorelle!

1. E' sempre suggestivo questo momento di fede e di devoto omaggio a Maria, che conclude il mese di maggio, mese mariano. Avete recitato il Santo Rosario camminando verso questa Grotta di Lourdes, che si trova al centro dei Giardini Vaticani. Qui, davanti all'immagine della Vergine Immacolata, avete deposto nelle sue mani le vostre intenzioni di preghiera, meditando sul mistero che oggi si celebra: la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta.

In questo avvenimento, narrato dall'evangelista Luca, traspare una più profonda "visitazione": quella di Dio al suo popolo, salutata dall'esultanza del piccolo Giovanni - il più grande tra i nati di donna (cfr Mt 11,11) - fin dal grembo della madre. Il mese mariano si conclude così nel segno del gaudio - secondo mistero "gaudioso" - nel segno cioè della gioia, del giubilo.

"Magnificat anima mea Dominum / et exultavit spiritus meus in Deo salutari meo" (Lc 1,46-47). Così canta la Vergine di Nazaret, che contempla il trionfo della divina misericordia. In Lei prorompe l'intima esultanza per i disegni di Dio, il Quale predilige gli umili e i piccoli e li colma dei suoi beni. E' questo il giubilo nello Spirito Santo, che farà esultare il cuore stesso del Redentore, commosso perché al Padre piace rivelare ai piccoli i misteri del Regno dei cieli.

2. "Magnificat anima mea Dominum"! Così cantiamo anche noi questa sera, con l'animo colmo di riconoscenza verso Dio. Lo ringraziamo perché in questo mese di maggio del Grande Giubileo, ci ha dato modo di sperimentare con speciale intensità la presenza della Madre del Redentore, presenza assidua e orante, come nella prima Comunità di Gerusalemme. Possa il suo cantico di lode diventare quello di ogni anima cristiana per il grande mistero dell'amore di Dio, che, in Cristo, "ha visitato e redento il suo popolo" (Lc 1,68)!

E' questo il mio augurio, al termine del mese mariano ed in questa vigilia dell'Ascensione di Gesù, che ci invita a volgere lo sguardo verso il Cielo, dove Egli ci attende, assiso alla destra del Padre.

Ritornando nelle vostre case, portate la gioia di quest'incontro e mantenete fisso lo sguardo dell'animo su Gesù, nella speranza di poter essere un giorno con Lui, uniti nella stessa gloria. Vi accompagni Maria con materna sollecitudine nel vostro cammino!

Con questi sentimenti, imparto di cuore la Benedizione Apostolica a voi tutti qui presenti ed ai vostri cari.

 

Copyright 2000 - Libreria Editrice Vaticana

 

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