DISCORSO DI CONGEDO
DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTEL GANDOLFO
Venerdì 1° Settembre 2000
Signor Sindaco, Signori Membri della Giunta e del
Consiglio Comunale!
Grazie per l'odierna vostra visita! E' giunto per me il momento
di prendere congedo da Castel Gandolfo, e sono lieto di incontrarvi, prima di
rientrare in Vaticano. Porgo volentieri il mio saluto riconoscente e cordiale a
ciascuno di voi e, attraverso di voi, alle persone che voi rappresentate.
Ringrazio in maniera speciale Lei, Signor Sindaco, per la sua
cortesia, per le gentili parole e per i sentimenti che ha voluto esprimere,
anche a nome dell'Amministrazione e dell'intera cittadinanza di Castel Gandolfo,
a me tanto vicina. Ogni volta che torno al Castello, apprezzo il calore della
gente, che in tanti modi e con molteplici segni mi esprime la sua vicinanza
spirituale.
Quest'anno la mia permanenza tra voi ha dovuto essere,
purtroppo, più breve del solito. Gli appuntamenti giubilari, infatti, non mi
consentono di trattenermi, come di consueto, anche nel mese di settembre.
Tuttavia, il clima più fresco e l'atmosfera distensiva dei Colli romani sento
che mi hanno fatto bene e spero che gli effetti salutari di questo periodo mi
accompagnino nei prossimi mesi.
Anche questa estate ho avuto modo di sperimentare l'accogliente
ospitalità della vostra bella cittadina verso di me ed i miei collaboratori,
come pure verso le persone venute a visitarmi. In particolare, vorrei
ringraziarvi per quanto avete compiuto in favore dei giovani giunti numerosi
anche a Castel Gandolfo per la Giornata Mondiale della Gioventù. Sono certo che
anche per voi, come per l'intera comunità ecclesiale, il grande appuntamento
dei giovani rimarrà scolpito nella memoria come segno di speranza e potente
stimolo ad un coraggioso rinnovamento spirituale e morale.
Faccio ritorno questa sera a Roma, lasciandovi il mio cordiale
"arrivederci". Vi porto con me nella preghiera, affidando al Signore
il vostro lavoro e il vostro servizio alla città. Iddio protegga ognuno di voi
e Maria, Madre della Speranza, sostenga con la sua materna intercessione i
vostri progetti di bene. Anch'io di cuore vi benedico, insieme con i vostri
familiari e con tutti i cittadini e i villeggianti di Castel Gandolfo.
© Copyright 2000 - Libreria Editrice Vaticana
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